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ZF scommette sull’ibrido: TraXon 2 Hybrid debutta in Italia come soluzione concreta per accompagnare il trasporto pesante verso la decarbonizzazione, mantenendo flessibilità operativa anche nelle lunghe percorrenze.
Per il gruppo tedesco, l’ibrido rappresenta una soluzione ponte particolarmente adatta alle flotte chiamate a conciliare sostenibilità, continuità operativa e contenimento dei costi. Un aspetto ben evidenziato da Paolo Bechis, Key Account Executive Commercial Vehicle Solutions di ZF Italia, nel suo speech durante la presentazione agli operatori svoltasi nel secondo giorno della kermesse.
Bechis (nella foto di apertura) ha sottolineato come il trasporto pesante richieda elevate autonomie e massima flessibilità d’impiego, soprattutto nelle missioni internazionali e nelle tratte a lungo raggio, evidenziando il ruolo della tecnologia ibrida come soluzione di transizione per il trasporto pesante.

“La sfida per gli operatori è decarbonizzare mantenendo la competitività - ha dichiarato. - Il trasporto pesante richiede autonomie elevate e grande capacità di carico: la tecnologia ibrida ZF rappresenta un ponte concreto, capace di ridurre emissioni e consumi fin da subito, garantendo al tempo stesso flessibilità operativa anche in contesti con infrastrutture di ricarica limitate".
Bechis ha inoltre evidenziato come il sistema plug-in hybrid possa garantire un ritorno dell’investimento inferiore ai due anni rispetto al diesel, offrendo alle flotte un’opzione immediata per ridurre il costo totale di esercizio e adattarsi ai futuri scenari regolatori, inclusi pedaggi e fiscalità.
La soluzione si integra nella piattaforma e-mobility del gruppo e consente un approccio graduale all’elettrificazione, particolarmente indicato per le flotte con operatività complesse o li-mitazioni infrastrutturali.
L’ibrido come ponte verso la decarbonizzazione del trasporto pesante
Basata sulla piattaforma TraXon 2, la nuova soluzione sviluppata da ZF Commercial Vehicle Solutions consente la guida completamente elettrica nelle aree urbane, mantenendo al tempo stesso autonomia e capacità operative tipiche dei veicoli diesel nelle missioni a lunga percorrenza.Secondo le simulazioni VECTO elaborate dal gruppo tedesco, il sistema può garantire una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 47% nel lungo raggio e fino al 73% nelle missioni distributive e nell’ultimo miglio.

“TraXon 2 Hybrid rappresenta un vantaggio concreto per le flotte ad alta percorrenza, combinando una significativa riduzione della CO₂ ed efficienza economica – ha dichiarato Christian Feldhaus, Vicepresidente Transmissions & Hybrids di ZF Commercial Vehicle Solutions. - Le tecnologie ibride offrono un percorso immediato e praticabile verso la decarbonizzazione del trasporto pesante, rispondendo alle esigenze di operatori e costruttori”.
Dal punto di vista tecnico, TraXon 2 Hybrid integra un motore elettrico sviluppato internamente da ZF, con architettura da 600 a 800 volt e potenza continua di 190 kW.
Il motore è collocato in configurazione P2 tra frizione e trasmissione e consente sia la marcia completamente elettrica fino alla dodicesima marcia sia il recupero di energia in frenata.
La trasmissione sarà disponibile sia in configurazione full hybrid sia plug-in hybrid e potrà essere abbinata a differenti alimentazioni, tra cui diesel, HVO ed e-fuels, CNG/LPG e motori a idrogeno.
Una flessibilità che riflette la strategia multi-tecnologica perseguita da ZF nel percorso di decarbonizzazione del trasporto commerciale.


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