News | 02 July 2026 | Autore: Redazione

ZF prepara il futuro del service: software e manutenzione predittiva al CV Tech Day 2026

Al CV Tech Day 2026 ZF presenta il suo approccio evolutivo ai veicoli software-defined: una trasformazione graduale basata su software e intelligenza di sistema per migliorare sicurezza, efficienza e uptime.

 

In vista di IAA Transportation 2026, ZF ha presentato le sue ultime innovazioni in occasione del CV Tech Day 2026, l'evento internazionale organizzato dalla divisione Commercial Vehicle Solutions che anticipa le principali novità tecnologiche destinate alla rassegna di Hannover. L'iniziativa si è svolta il 18 giugno sulla pista prove di ZF nei pressi di Hannover, dove l'azienda ha mostrato dal vivo le proprie soluzioni per camion, rimorchi e autobus urbani, offrendo una dimostrazione pratica delle tecnologie che saranno protagoniste a IAA Transportation, dal 15 al 20 settembre.

Sebbene molte delle soluzioni illustrate siano rivolte ai costruttori, il messaggio riguarda da vicino anche il mondo dell'assistenza: software, connettività e intelligenza di sistema avranno infatti un ruolo sempre più centrale nella manutenzione e nella gestione delle flotte.
L'obiettivo è aumentare l’uptime dei veicoli attraverso il monitoraggio continuo dei sistemi, la manutenzione predittiva e la possibilità di introdurre nuove funzionalità tramite aggiornamenti software, accompagnando la trasformazione del settore senza stravolgere le piattaforme esistenti.
 

Sicurezza e connettività per il trasporto merci 

Per il trasporto merci, ZF ha presentato un ecosistema di sicurezza integrata che mette in comunicazione radar, telecamere, sistemi di frenata e sterzo per creare una visione a 360° dell'intero complesso camion-rimorchio.

Tra le principali novità figurano una nuova architettura ADAS che collega trattore e semirimorchio attraverso un truck-trailer link, sistemi di monitoraggio tramite telecamere installate sul rimorchio, assistenza avanzata alla retromarcia con frenata automatica in presenza di ostacoli, Driver Monitoring System per rilevare distrazione e affaticamento del conducente e il sistema Rescue Assist, in grado di riconoscere l'avvicinarsi dei mezzi di emergenza attraverso il segnale acustico delle sirene.
Soluzioni che, con la loro progressiva diffusione, richiederanno alle officine competenze sempre più specialistiche nella calibrazione dei sensori, nella diagnostica elettronica e negli aggiornamenti software.

Sul fronte dell'efficienza operativa, il software assume un ruolo sempre più determinante.
ZF ha mostrato soluzioni che sfruttano la connettività tra camion e rimorchio per semplificare la gestione delle flotte: configurazione automatica delle aree di piazzale, accesso remoto al veicolo, controllo del rimorchio direttamente dalla cabina, assistenza all'avvicinamento alle baie di carico e funzioni di arresto di emergenza basate su dispositivi Bluetooth indossati dagli operatori.

Secondo il gruppo tedesco, l'evoluzione verso architetture software "service-oriented" consentirà di aggiungere nuove funzionalità anche ai veicoli già in circolazione, senza intervenire sull'hardware, aprendo nuove prospettive anche per il mondo del service.

 

Elettrificazione: una transizione graduale

Ampio spazio è stato dedicato anche alla transizione energetica.
ZF ribadisce che non esiste un'unica soluzione valida per tutte le applicazioni e propone quindi un portafoglio di tecnologie che comprende la trasmissione automatizzata TraXon 2 Hybrid, sistemi di trazione elettrica modulari con motori centrali e assali elettrificati, oltre al nuovo compressore e-comp Scroll destinato ai veicoli elettrici.

L'obiettivo è consentire a costruttori e flotte di elettrificare progressivamente i propri mezzi, contenendo il total cost of ownership e preservando gli investimenti esistenti.
 

Le novità per il trasporto passeggeri

Le novità riguardano anche il trasporto passeggeri.
Per gli autobus urbani, ZF ha presentato il City Bus CMS, un sistema di frenata progettato per ridurre il rischio di caduta dei passeggeri durante le frenate d'emergenza, e il City Bus Assist, che supporta il conducente nell'accostamento alle fermate rilevando automaticamente il cordolo e dialogando con le sospensioni elettroniche OptiRide ECAS per abbassare il veicolo e facilitare la salita e la discesa dei passeggeri.

Completa il pacchetto, il sistema Continuous Damping Control (CDC) Skyhook, che regola in tempo reale lo smorzamento degli ammortizzatori migliorando stabilità, comfort e sicurezza di marcia.
Anche in questo caso, la crescente integrazione tra componenti meccanici, sensori e software renderà sempre più importante la specializzazione delle officine nella gestione dei sistemi elettronici.
 

Una visione evolutiva del veicolo software-defined


"La direzione verso il veicolo commerciale del futuro si sta delineando, ma il percorso non è lineare -
ha dichiarato Andreas Moser, Member of the ZF Board of Management e Head of Commercial Vehicle Solutions Division. - Al CV Tech Day dimostriamo come supportiamo i nostri clienti con soluzioni concrete che creano valore oggi e abilitano una transizione scalabile e cost-efficient verso zero incidenti e zero emissioni".

"Software e system intelligence connessa stanno diventando gli ingredienti chiave per sbloccare i potenziali di livello successivo dei veicoli commerciali -
ha affermato Ivan Brajdic, Head of R&D, Commercial Vehicle Solutions Division. - Il nostro approccio ai veicoli commerciali software e feature-driven è evolutivo, non rivoluzionario. Combiniamo la nostra competenza di sistema in ambito ADAS, frenatura, powertrain elettrificati, sterzo e sospensioni con un'evoluzione delle architetture E/E e software, per consentire ai veicoli di migliorare continuamente, incrementando sicurezza, efficienza e uptime nell'arco dell'intero ciclo di vita".
 

Verso IAA Transportation 2026 

Le tecnologie presentate al CV Tech Day rappresentano un'anticipazione di quanto ZF porterà a IAA Transportation 2026.
Per il mondo dell'aftermarket il messaggio è chiaro: il futuro dell'assistenza passerà sempre più dalla capacità di integrare competenze meccaniche, elettroniche e software, con officine chiamate a gestire veicoli connessi, aggiornabili e sempre più orientati alla manutenzione predittiva.
 

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Tags: zf nuove tecnologie elettrificazione zf cvs connetività

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