
Il primo trimestre dell’anno chiude con un risultato positivo. “Un segnale incoraggiante che deve ora essere consolidato attraverso una rapida attuazione del Fondo straordinario per il rinnovo del parco” dichiara Dattoli.
Un risultato che conferma un inizio d’anno incoraggiante per il comparto, sostenuto in particolare dalla componente dei mezzi pesanti.
In particolare, i dati diffusi dal Centro Studi e Statistiche Unrae relativi al mese di marzo 2026 (elaborati sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) mostrano un incremento del mercato del 12,8%, sostenuto da 2.541 immatricolazioni rispetto alle 2.252 dello stesso mese del 2025.
A trainare la crescita è soprattutto il segmento dei veicoli industriali pesanti (≥16 t), che registra un aumento del 15,7%, con i trattori stradali in forte crescita (+36,2%), mentre i carri segnano una flessione (-9,6%).
In crescita anche i veicoli leggeri fino a 6 tonnellate (+2,1%), mentre il segmento medio-leggero (6,01–15,99 t) evidenzia una contrazione del 3,9%.
Il commento di Giovanni Dattoli (Unrae)
Alla luce del positivo risultato, il presidente della sezione Veicoli Industriali di Unrae, Giovanni Dattoli ha così commentato: “Si tratta di un segnale incoraggiante che deve ora essere consolidato attraverso una rapida attuazione del Fondo straordinario per il rinnovo del parco, che potrà finalmente offrire un quadro di riferimento più strutturato e stabile anche in una prospettiva di medio-lungo periodo, accompagnando in modo continuativo gli investimenti delle imprese”.Il presidente Dattoli ha quindi sottolineato come l’associazione continui a mantenere un confronto costante con le istituzioni e con l’intera filiera, richiamando la necessità di un assetto normativo chiaro e stabile per il comparto. Sottolinea inoltre la necessità che la transizione non poggi su incentivi episodici, ma richieda misure strutturali, tempi certi di attuazione, il superamento della logica dei click day e un’accelerazione nello sviluppo delle infrastrutture per i carburanti alternativi e per la ricarica ad alta potenza.
“Nella definizione delle politiche di supporto al settore, riteniamo fondamentale adottare un approccio pragmatico che valorizzi l’insieme delle soluzioni disponibili per la decarbonizzazione e introduca strumenti idonei a rendere più competitivi i veicoli a basse e zero emissioni, a partire dai costi dell’energia e dei pedaggi. È necessario coniugare sostenibilità ambientale, efficienza operativa ed equilibrio economico, in coerenza con la complessità delle applicazioni e dei contesti d’uso. Solo in questo modo sarà possibile favorire il rinnovo di un parco ancora troppo anziano, conseguire gli obiettivi ambientali di lungo periodo e rafforzare la sicurezza del trasporto merci”, ha concluso il Presidente Dattoli.
Per mezzo del suo presidente, Unrae esprime inoltre apprezzamento per i recenti interventi promossi dal Governo in materia di riduzione delle accise, finalizzati a contenere gli effetti della crisi internazionale sui prezzi energetici.
Tali misure rappresentano un segnale di attenzione anche nei confronti dell’autotrasporto e della logistica, impegnati da settimane a fronteggiare costi dei carburanti particolarmente elevati.

