News | 09 October 2023 | Autore: Redazione

Immatricolazioni truck: inversione di tendenza. Dopo l’estate da record, settembre è in calo

“In assenza di certezze, il mercato crolla” ha dichiarato il presidente Starace, commentando i dati relativi al mese di settembre, che ha registrato una forte battuta d’arresto.

 

Dopo il boom di immatricolazioni registrato a luglio e agosto, in larga parte derivato dall’introduzione dell’obbligo di installazione del nuovo tachigrafo smart, il mercato dei veicoli industriali accusa a settembre una pesante battuta d’arresto.
La flessione è superiore alle due cifre e si attesta a -13,2% rispetto a settembre 2022, con 1.611 unità immatricolate contro le 1.857 del 2022.

Lo rileva la stima del Centro Studi e Statistiche di Unrae, effettuata sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Secondo quanto pubblicato dall’associazione, l’andamento negativo interessa tutte le fasce di peso: il comparto dei veicoli pesanti di massa uguale o superiore alle 16 tonnellate cala del 14,8% e anche il segmento dei leggeri sotto le 6 tonnellate segna un disavanzo in doppia cifra (-10,6%); sostanzialmente stabili rimangono i veicoli medio-leggeri sotto le 16 tonnellate, che registrano una flessione dello 0,5%.

Per Paolo A. Starace, presidente della Sezione Veicoli Industriali di Unrae, non ci sono dubbi sulle cause che hanno portato a questa repentina inversione di tendenza.
“Come già ampiamente previsto negli scorsi mesi, l’assenza di una chiara decisione da parte delle Istituzioni europee sul tema dei tachigrafi di nuova generazione, unitamente al perdurare della carenza di nuovi dispositivi, ha causato a settembre un crollo delle immatricolazioni”, ha dichiarato.
Positivo comunque il commento riguardo alla recente proroga: “Accogliamo positivamente la disposizione chiara e certa del Governo di prorogare a livello nazionale il regime di tolleranza fino al 31 dicembre 2023, alla luce delle prescrizioni della DG MOVE della Commissione UE e delle reiterate e pressanti richieste di Unrae - ha sottolineato Starace. - Auspichiamo, quindi, che tale provvedimento possa rispondere alle esigenze del settore e consentire lo smaltimento dei veicoli in stock presso le reti distributive equipaggiati con il tachigrafo di prima generazione”.

Ovviamente, questo tipo di intervento è di carattere contingente e non risponde pienamente alle difficoltà in cui versa il mercato, per il cui superamento l’associazione ha promosso una serie di interventi.
Il settore richiede ormai da tempo misure di carattere strutturale al fine di poter pianificare gli investimenti di medio-lungo periodo ormai divenuti strumento imprescindibile per accelerare il rinnovo del parco circolante, che ancora oggi sconta un’anzianità media di 14,8 anni - ha aggiunto il presidente della Sezione Veicoli Industriali. - Pertanto, nell’imminenza dell’iter preparatorio della nuova Legge di Bilancio, invitiamo l’Esecutivo a riservare i necessari stanziamenti per accogliere le proposte che Unrae, insieme alle altre associazioni del settore, ha elaborato per la sostenibilità e la competitività del settore”, ha concluso Starace.
 

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