News | 28 March 2023 | Autore: Redazione

Dopo il sì dell’Europa agli e-fuels, Federauto Trucks&Van insiste sui biocarburanti

La necessità di estendere il via libera anche per i biocarburanti è ancora più urgente nella prospettiva di una analoga revisione degli standard di emissione di CO2 anche per veicoli industriali e autobus, un comparto dove il Bio-LNG fa la differenza.



 

Il via libera della Commissione Europea al riconoscimento della nuova categoria di veicoli a carburante sintetico senza nemmeno prendere in considerazione la soluzione dei biocarburanti, fortemente sostenuta dall’Italia, ha generato il malcontento delle istituzioni e di tutti gli operatori del settore. 
Lo mette nero su bianco Massimo Artusi, vicepresidente di Federauto con delega ai Trucks&Van, alla vigilia dell’incontro dei 27 ministri europei dell’Ambiente, che si svolgerà oggi 28 marzo 2023.

Artusi sostiene che l’annunciata decisione europea di dare un futuro ai motori endotermici per auto e furgoni, prevedendone l’uso con i carburanti sintetici oltre il 2035, rappresenta una scelta strategica importante e positiva, che supera la logica sbagliata di affidare il futuro della mobilità solo all’elettrico. Ma il Consiglio UE non può accantonare i biocarburanti di fonte rinnovabile, i quali, ancor più degli e-Fuels, assicurano un’impronta di carbonio completamente neutra. 

Secondo il giudizio di Artusi, “quella di includere gli e-Fuels, ma non i Bio-Fuels, rappresenterebbe una scelta incomprensibile sul piano tecnico, ambientale e funzionale, considerato che il vero target della regolamentazione europea in materia di transizione energetica è la decarbonizzazione, a prescindere dalla tecnologia utilizzata, oltre ad avere pesanti ricadute sul piano economico e sociale per il nostro Paese”.

“Fa bene quindi l’Italia - ha precisato il vicepresidente di Federauto - a insistere con la Commissione europea sulla necessità di un approccio technology neutral, chiedendo con forza di salvaguardare il futuro dei motori termici, utilizzando tutti i carburanti di fonte rinnovabile, sia sintetici che biologici”.
“Si tratta
- ha concluso Artusi - di una necessità ancor più impellente nella prospettiva di una analoga regolazione sui target di emissione della CO2 per gli heavy duty, i veicoli commerciali medio-pesanti e autobus, dove il Bio-LNG appare sempre più come l’unica soluzione tecnologica percorribile per sostituire il gasolio in modo ambientalmente ed economicamente sostenibile”.

 

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Tags: mercato VI nuove tecnologie carburante

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