Articoli | 17 September 2026 | Autore: Redazione

L’estate dei veicoli industriali: autocarri in calo, a fasi alterne per trainati e bus

I dati Anfia evidenziano un’estate a fasi alterne tra la flessione di luglio e la ripresa di agosto. Nei primi otto mesi il mercato tiene, ma il settore attende con lo sblocco dei fondi per il rinnovo flotte.

 

Dopo un mese di giugno fortemente positivo, l'estate dei veicoli industriali è proseguita a fasi alterne, con un mese di luglio in calo generalizzato per tutti e tre i comparti e un agosto caratterizzato da un recupero a due velocità per autobus e veicoli trainati, a fronte di autocarri ancora in flessione.
Si tratta tuttavia di percentuali maturate su volumi immatricolativi fisiologicamente ridotti, come di consueto nel periodo delle ferie estive.

Guardando al quadro generale, il bilancio dei primi otto mesi del 2026 si conferma positivo per tutte le categorie di veicoli: da gennaio ad agosto gli autocarri mantengono una crescita del +2,5% (19.082 unità totali), i veicoli trainati mostrano una sostanziale stabilità a +0,8% (10.264 unità) e gli autobus proseguono nella forte spinta espansiva a +39,6% (4.829 unità).

Sullo sfondo resta la forte sollecitazione delle associazioni di categoria al Governo per dare immediata attuazione alle misure di incentivo e sbloccare le risorse operative per il rinnovo dei parchi veicolari.
 

Autocarri: frena l'estate, regge il cumulato degli 8 mesi

Dopo il calo di luglio (-1,1% con 2.840 unità), il mercato degli autocarri sopra le 3,5 tonnellate ha chiuso anche agosto in flessione (-3,9%), registrando appena 1.260 immatricolazioni per via del consueto fermo estivo.
Nonostante la frenata nei due mesi, il bilancio dei primi otto mesi del 2026 si mantiene in positivo a +2,5% (19.082 unità), sostenuto principalmente dai veicoli pesanti sopra le 16 tonnellate (+4,5%).

Nonostante gli ingenti investimenti delle case costruttrici e le numerose anteprime presentate sul mercato, restano in affanno le nuove alimentazioni, con elettrici e ibridi che coprono l'1,3% del totale immatricolato nei primi otto mesi (il dato si attestava 2,6% nello stesso periodo del 2025).

Sul fronte trainati, il comparto ha registrato un’estate a due velocità: alla contrazione di luglio (-4,1% a 1.573 unità) è seguito ad agosto un rimbalzo del +5,3% (906 unità).
Nel cumulato gennaio-agosto il mercato si attesta su una sostanziale stabilità a +0,8% (10.264 unità complessive). A fare da traino sono i semirimorchi (+2,1% a 9.427 unità), che compensano la costante flessione dei rimorchi (-11,8% a 837 unità).
 

Autobus: spinta PNRR e boom dell'elettrico spingono la crescita

Altalena estiva ma volumi complessivi da record per il settore passeggeri. Dopo la flessione di luglio (-5,7% con 495 unità), il mercato degli autobus è balzato ad agosto a +15% (367 unità), spinto in particolare dai minibus (+143,2%).

Nei primi otto mesi del 2026 le immatricolazioni salgono a 4.829 unità (+39,6%), guidate dalla forte spinta dei veicoli adibiti al TPL (+60,6%) legata alle consegne PNRR.
A marcare la transizione del settore è soprattutto il comparto delle alimentazioni: gli autobus elettrici segnano un +148% nei primi otto mesi (1.892 unità), portando la quota complessiva delle motorizzazioni a basso o azzerato impatto (elettrici e ibridi) al 41,7% del mercato.
 

Le richieste di ANFIA: subito i decreti attuativi

Gli andamenti estivi evidenziano l'impatto dell'incertezza normativa sulle decisioni d'acquisto delle imprese di trasporto.
Luca Sra, Delegato ANFIA per il trasporto merci, osserva come la contrazione estiva degli autocarri confermi l'assenza di politiche pubbliche efficaci e prolungate.
A fronte dell'annuncio del fondo pluriennale per il trasporto pesante, si attende ancora la definizione delle modalità operative, stallo che frena gli investimenti.
L'associazione chiede un'attuazione immediata basata sulla neutralità tecnologica (incluso il noleggio a lungo termine e le misure sul GNL di origine rinnovabile).

Analogamente, sul fronte dei veicoli trainati, Massimo Menci, presidente della Sezione Rimorchi di ANFIA, rimarca la necessità di approvare in tempi rapidi il decreto di riparto dei 590 milioni del fondo straordinario dell'autotrasporto per avviare lo svecchiamento del parco.

Per il settore autobus, Paolo Marini, presidente della Sezione Autobus di Anfia, evidenzia che le forti percentuali di crescita sono legate alla coda delle immatricolazioni PNRR.
In prospettiva futura, l'associazione accoglie favorevolmente le risorse per il TPL nell'ambito del Piano sulla qualità dell'aria (disponibili dal 2027) e l'assegnazione di circa 800 milioni previsti nel Piano Sociale per il Clima, ma ribadisce l'importanza di stabilire un quadro di risorse strutturali in grado di valorizzare le produzioni industriali Made in EU.
 

Photogallery

Tags: mercato VI anfia immatricolazioni vi

Leggi anche