News | 11 Giugno 2015 | Autore: Paolo Bruschi

Nuova Legge Sabatini e autotrasporto: un po' di chiarezza
La nota N° 40650 del ministero dello Sviluppo Economico, datata 28 maggio, fa un po’ di chiarezza sull’applicabilità all’autotrasporto della “nuova Legge Sabatini”, che concede un contributo in conto interessi per agevolare l’acquisizione di macchinari e attrezzature: in questi “macchinari” inizialmente non erano compresi i veicoli industriali.

Ma procedendo con ordine:
la nuova Legge Sabatini istituisce presso la Cassa Depositi e Prestiti un plafond di risorse cospicuo: 2,5 miliardi di €. Le banche e gli intermediari finanziari che aderiscono all’iniziativa possono utilizzare tale fondo per l'erogazione di finanziamenti alle Pmi. L'importo finanziabile va da un minimo di 20.000 fino a un massimo di 2 milioni, e il limite temporale è fissato al 31 dicembre 2016. Condizione essenziale è che i beni acquistati siano destinati all'uso produttivo. Il finanziamento prevede interessi a tasso agevolato del 2,75% ed una durata massima di 5 anni. 
 
I veicoli industriali, dicevamo sopra, non erano contemplati dal testo della legge fino a quando, il 1° gennaio 2015, un Regolamento comunitario (il N° 651/2014) non li ha inclusi.
A quel punto sono fioccati i dubbi su come interpretare la Legge Sabatini, visto che un regolamento europeo è atto giuridico vincolante per ogni stato membro.


La nota del ministero toglie ogni dubbio, anche se le aziende dell’autotrasporto, in realtà, pare se lo fossero già tolto proprio a partire da gennaio: secondo stime elaborate dal Centro Studi e Statistiche dell’Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere, nel 1° quadrimestre del 2015 le vendite di veicoli commerciali è salita del 7%  grazie alle 41.203 unità vendute rispetto alle 38.493 del gennaio-aprile 2014. E il suo presidente Massimo Nordio, lo scorso 15 maggio, aveva attribuito questa crescita ad una serie di ragioni, non ultima proprio la Legge Sabatini.
 

Per concludere, la nota del Ministero, che amplia "ufficialmente" i finanziamenti della Sabatini all’autotrasporto, ne spiega però i confini, correlando la possibilità di fruire del contributo per l’acquisto di veicoli industriali a una delle quattro ipotesi di investimento indicate dal Regolamento europeo:
  • la realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • l’ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento tramite l’inserimento di nuovi prodotti;
  • la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
L’acquisto di un veicolo per sostituirne un altro obsoleto non rientra dunque tra le ipotesi di finanziamento.

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Tags: veicoli industriali unrae leggi e decreti

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