
Presentato a Ecomondo il nuovo assetto distributivo di FUSO Italia: un progetto focalizzato sulla continuità del post-vendita e sul rafforzamento capillare della rete commerciale e assistenziale sul territorio.
A presentare il progetto sono stati Edoardo Gorlero, presidente del Consiglio di Amministrazione di Fuso Italia, Erico Fernandes, direttore regionale Fuso Europa, ed Eduardo Maurelli, amministratore delegato della neonata struttura italiana.
Un nuovo inizio, con una struttura dedicata
Nata nell'ambito della riorganizzazione della distribuzione europea del costruttore, Fuso Italia è una società autonoma, con una propria governance e una struttura interamente dedicata al marchio. Vendita dei veicoli, distribuzione dei ricambi, assistenza, gestione delle garanzie, formazione tecnica e rapporti con la rete e gli allestitori fanno capo a un'unica responsabilità.È questa la base per crescere, attraverso un consolidamento dei settori già presidiati e un nuovo impulso là dove il marchio è meno presente.
.jpg)
“FUSO ha scelto il nostro progetto tra oltre quaranta candidati alla distribuzione nazionale: è un riconoscimento importante, che vogliamo ripagare con il lavoro e con i risultati. Partiamo da Ecomondo, perché i servizi ambientali sono il settore in cui il Canter è più radicato e in cui vogliamo crescere ancora.
Ma il nostro obiettivo è più ampio: portare Canter ed eCanter con decisione nell'ultimo miglio e nell'edilizia, dove dimensioni compatte, manovrabilità e versatilità degli allestimenti fanno la differenza ogni giorno” ha dichiarato Edoardo Gorlero, presidente del CdA Fuso Italia.
Il nuovo assetto italiano si inserisce in un percorso più ampio di riorganizzazione del marchio in Europa, dove Fuso è presente dal 1980.
Da aprile 2026, Mitsubishi Fuso Truck & Bus Corporation fa parte di ARCHION, il gruppo che riunisce Fuso e Hino, mantenendone distinte le identità commerciali.
La rete dei nuovi distributori europei, tra cui Fuso Italia, può contare sul supporto della sede regionale di Lisbona per prodotto, ricambi, assistenza tecnica e formazione. Resta centrale anche lo stabilimento di Tramagal, in Portogallo, dove vengono prodotti i Canter e gli eCanter destinati al mercato europeo.
“L'Italia è un mercato importante e ha tutte le caratteristiche per crescere anche oltre i settori in cui il marchio è già conosciuto. Con Fuso Italia abbiamo un distributore interamente dedicato al nostro marchio, che può contare sul supporto della struttura europea di Lisbona per il prodotto, i ricambi, l'assistenza tecnica e la formazione” ha commentato Erico Fernandes, direttore regionale Fuso Europa.
Ultimo miglio ed edilizia: i nuovi fronti
Accanto ai servizi ambientali, Fuso Italia punta in modo deciso su due settori in cui vede le maggiori opportunità di crescita per il marchio: la distribuzione urbana con le consegne dell'ultimo miglio e l'edilizia. Per sostenere questa crescita, la struttura lavora su due canali di vendita complementari: gli allestitori per le configurazioni specialistiche e i concessionari per la distribuzione commerciale sul territorio, decisiva per raggiungere flotte, artigiani e imprese edili.
“Il nostro primo pensiero è stato rivolto a chi un Fuso lo utilizza già: aziende che lavorano tutti i giorni e devono poter contare su ricambi, assistenza e garanzie. È da qui che costruiamo la nostra organizzazione. Allo stesso tempo vogliamo portare il Canter dove oggi è meno presente: chi consegna in città o lavora nei cantieri ha bisogno di un mezzo compatto, ben allestito e di un'assistenza vicina. È su questi clienti che concentreremo una parte importante del nostro sviluppo” ha sostenuto Eduardo Maurelli, amministratore delegato di Fuso Italia.
Lo sviluppo della rete commerciale e assistenziale parte dalle aree a maggiore densità di parco circolante per poi estendersi verso i poli della logistica urbana e dell’edilizia, con l’obiettivo di offrire più copertura e meno distanza fra il cliente e l'officina Fuso.
Continuità per i clienti e un post-vendita pronto a crescere
L'operatività di FUSO Italia poggia su tre impegni chiave verso la clientela: piena validità delle garanzie attive, presa in carico dei contratti di assistenza esistenti e continuità nella fornitura dei ricambi su tutto il territorio nazionale.A supporto dell’operatività, c’è un'organizzazione dedicata al service, che comprende assistenza tecnica, gestione delle garanzie, ispezione tecnica e formazione.
Sul fronte dei ricambi, il punto di riferimento è l'hub di Pastorano (CE), da cui viene gestita la distribuzione dei componenti verso gli oltre 45 magazzini in tutta Italia, mentre la formazione della rete è affidata a Formau, società specializzata nella formazione tecnica e nei servizi per le officine.

c.jpg)



