News | 06 Dicembre 2019 | Autore: Redazione

Maurelli parte di F-Trucks per importare i camion Ford

Ford esordisce nel mercato italiano dei mezzi pesanti con F-Trucks Italia, una SpA costituita da azionisti italiani, tutti attivi in diversi anelli della filiera del trasporto. Presidente del CdA: Giacomo Maurelli di Maurelli Group.

 

Un nuovo player entra nel mercato italiano dei veicoli pesanti, andandosi ad aggiungere alle cosiddette “sette sorelle”. Parliamo di Ford Trucks che, nel quadro di una strategia di ampliamento della presenza sul mercato europeo, approda anche in Italia (dopo l’ingresso nei Paesi Baltici prima e più recentemente Spagna e al Portogallo).

Con una conferenza stampa tenutasi lo scorso 5 dicembre a Milano, il dealer italiano scelto da Ford Trucks per importare la gamma di camion Ford nel nostro Paese si è presentato al mercato.
F-Trucks Italia è una società costituita da quattro azionisti italiani, tutti attivi nei diversi anelli della filiera del trasporto, ma uno di questi lo conosciamo meglio degli altri, perché è uno dei principali player della distribuzione ricambi, che solo un anno e mezzo fa ha lanciato la propria rete di officine. È Maurelli Group.

Ma andiamo con ordine presentando l’intera compagine societaria, il cui capitale è distribuito in quattro parti: tre aziende detengono rispettivamente il 31%, la quarta (persona fisica) detiene il restante 7%.
 
Parliamo di Maurelli Group (ricambi e service), VFM Company (noleggio) e Storti Group (trasporti e
logistica), cui si aggiunge Edoardo Gorlero (amministratore di Vrent, gruppo VFM), nomi noti per la forte “expertise” nei trasporti che hanno unito forze e competenze per dare vita a un ambizioso progetto.


Nel ruolo di presidente del consiglio di amministrazione è stato nominato Giacomo Maurelli, amministratore unico di Maurelli Group, mentre Massimiliano Calcinai è stato affidato l’incarico di amministratore delegato (nella foto a sinistra).



A loro il compito, durante la conferenza stampa, di presentare le strategie di sviluppo: una quota di mercato pari al 5-6%, in un arco temporale di tre anni.
Lo sviluppo passerà naturalmente attraverso il presidio territoriale: già per il 2020 la società punta alla copertura del 75% delle aree aventi una maggiore concentrazione in termini di potenziali clienti (2 dealer in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna ciascuno, più uno rispettivamente in Toscana e Campania).
La percentuale salirà fino al 95% entro i prossimi tre anni, andando a interessare l’intera penisola.





Data la varietà di modelli offerti, F-Trucks Italia punta a soddisfare le richieste di tutti coloro che sono coinvolti nella filiera del trasporto, dalle grandi flotte ai piccoli trasportatori.
A far da traino nelle vendite sarà soprattutto il top di gamma F-Max, vincitore del premio International Truck of the Year 2019. A questo gigante, si affianca l’intera offerta dei veicoli Ford, che comprende trattori, camion per l’edilizia e camion per la distribuzione di merci che arrivano a pesare oltre le 16 tonnellate.

 

Non solo Italia: le mire espansionistiche di Ford Trucks

Ford Trucks unisce oltre 50 di esperienza nella progettazione e nella produzione di mezzi pesanti a una specifica expertise nello sviluppo del prodotto, che consente all’azienda di progettare e costruire le componenti principali dei propri veicoli inclusi i motori, estremamente competitivi e ad alto tasso di tecnologia a garanzia delle migliori prestazioni.

L’idea di Ford di entrare in Europa nel settore truck è partita qualche anno fa dai paesi baltici e da allora è proseguita senza sosta in tutto il vecchio continente, fino a toccare Spagna e Portogallo. L’intento è quello di realizzare una copertura europea quasi completa. Attualmente Ford Trucks – con sede e stabilimenti in Turchia – è operativa in Europa, Brasile, Medio Oriente, Africa, Russia e CIS (Comunità degli Stati Indipendenti), ma il network è in espansione.
Il numero di Paesi che commercializzano Ford Trucks nel mondo è salito da 17 nel 2015 a 44 nel 2019 e l’obiettivo è di arrivare a 80 entro il 2023.

L’Italia è un nuovo importante tassello di questo puzzle. Un tassello fondamentale dal momento che da anni il nostro Paese non vede l’ingresso di nuovi competitor in un mercato stabile, ma con grandi potenzialità di sviluppo (vista l’età media del parco circolante).
La posizione strategica, i buoni collegamenti portuali e la stabilità economica sono alcuni dei fattori chiave che hanno portato Ford Trucks a scegliere il nostro mercato, nel quadro di un’espansione europea che toccherà gli Stati scandinavi entro il 2021.

 

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Tags: maurelli distribuzione case costruttrici vi ford trucks maurelli group

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