News | 02 July 2026 | Autore: Redazione

Protezioni posteriori dei rimorchi: Euro NCAP chiede standard di sicurezza più severi

Una campagna internazionale di test mette sotto accusa gli attuali sistemi di protezione posteriore dei camion e dei semirimorchi. Secondo Euro NCAP, gli standard europei non sono più adeguati e dovrebbero essere aggiornati.

 

Negli ultimi anni Euro NCAP ha esteso progressivamente il proprio raggio d'azione dal mondo delle autovetture a quello dei veicoli industriali, con il programma Truck Safe dedicato ai mezzi pesanti e con l'annuncio di ulteriori prove sulla protezione passiva delle cabine.
Ora l'organizzazione punta l'attenzione su un altro elemento cruciale della sicurezza: le barre paraincastro posteriori dei rimorchi e dei semirimorchi.

Il risultato dell'indagine è netto: gli attuali sistemi di protezione paraincastro (Rear Underrun Protection System - RUPS) installati sui veicoli industriali europei non garantiscono un livello di sicurezza sufficiente in caso di tamponamento da parte di un'autovettura.
Secondo l'organizzazione indipendente che valuta la sicurezza dei veicoli, questa criticità potrebbe essere alla base di circa 400 vittime ogni anno tra Unione Europea e Regno Unito, in incidenti nei quali un'automobile finisce sotto il retro di un mezzo pesante.
 

Una doppia criticità

L'indagine, sviluppata insieme a diversi partner internazionali, evidenzia un duplice problema.
Da un lato, alcuni sistemi ADAS di precedente generazione mostrano difficoltà nel riconoscere correttamente la parte posteriore dei rimorchi, soprattutto quando questi sono fermi o rallentati. In queste condizioni, la frenata automatica d'emergenza può non intervenire tempestivamente.
Dall'altro, quando l'impatto diventa inevitabile, entrano in gioco le barre paraincastro posteriori. Ed è proprio qui che emergono le maggiori criticità: nei crash test effettuati da Euro NCAP, le protezioni conformi all'attuale normativa europea UN ECE R58.03 non sono riuscite a impedire che la vettura penetrasse sotto il pianale del rimorchio, compromettendo completamente l'abitacolo.
 

I crash test mettono in discussione lo standard europeo

Per verificare l'efficacia delle protezioni posteriori sono stati effettuati crash test in Regno Unito, Germania e Stati Uniti utilizzando la stessa autovettura, premiata con cinque stelle Euro NCAP.
Nei test eseguiti contro rimorchi conformi all'attuale normativa europea, la struttura di protezione ha ceduto, consentendo al rimorchio di invadere l'abitacolo della vettura e provocando conseguenze incompatibili con la sopravvivenza degli occupanti.
Diverso l'esito delle prove effettuate negli Stati Uniti con rimorchi equipaggiati secondo lo standard volontario IIHS Toughguard: la barra posteriore ha mantenuto la propria integrità strutturale, permettendo alla scocca dell'automobile di deformarsi come previsto dal progetto e di proteggere gli occupanti.
 

Euro NCAP: serve un aggiornamento delle norme

Alla luce dei risultati, Euro NCAP chiede un aggiornamento della legislazione europea affinché i requisiti previsti dalla norma R58.03 vengano allineati alle prestazioni già dimostrate dallo standard statunitense Toughguard.
Parallelamente, l'organizzazione invita i costruttori di rimorchi a introdurre volontariamente sistemi di protezione più robusti e a sviluppare soluzioni di retrofit per l'ampio parco circolante.

L'appello è rivolto anche agli operatori del trasporto e ai gestori di flotte, affinché richiedano ai produttori l'adozione di dispositivi più efficaci in occasione dell'acquisto di nuovi semirimorchi o dell'aggiornamento di quelli esistenti.
 

>>> Guarda il video di Euro NCAP


 

Una riflessione per il settore

Lo studio apre un tema destinato ad avere un impatto importante anche sul mondo dei veicoli industriali. Negli ultimi anni l'attenzione si è concentrata sull'evoluzione degli ADAS e sulla sicurezza attiva, ma i risultati della ricerca dimostrano che anche componenti apparentemente "tradizionali", come le barre paraincastro posteriori, possono fare la differenza tra un incidente grave e uno mortale.

Per il comparto del trasporto pesante si prospetta quindi un possibile nuovo fronte di evoluzione normativa, con ricadute sui costruttori di rimorchi, sugli allestitori e sulle flotte chiamate a rinnovare progressivamente il proprio parco veicolare.

 

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Tags: sicurezza e testing rimorchi e semirimorchi euro ncap sistemi di sicurezza per camion

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