
Consegnato il riconoscimento che celebra il ruolo femminile nei trasporti: premiate la vicentina Vera Visonà, titolare di un’officina meccanica e l’inglese Patricia Kelly, professionista del settore logistico.
Le vincitrici di quest’anno sono Patricia Kelly, professionista inglese attiva nella logistica dei componenti per veicoli commerciali, e Vera Visonà, titolare di un’officina per autocarri in provincia di Vicenza.
La consegna di rappresenta una scelta ben precisa: l’edizione 2026 segna infatti un passaggio significativo per l’iniziativa promossa da Roberto Nuti Spa, gruppo bolognese attivo nella produzione e commercializzazione di sistemi di sospensione a marchio SABO per veicoli pesanti e parte del gruppo TVS Mobility. Per la prima volta il premio assume una dimensione internazionale, a conferma di un percorso di crescita coerente con l’evoluzione di un settore sempre più globale e interconnesso, ma ancora impegnato nella valorizzazione della presenza femminile in ogni ambito professionale.

“Questo riconoscimento celebra due storie che incarnano il valore concreto delle donne nel settore dei trasporti - ha commentato Luca Randighieri, direttore generale di SABO. - Da un lato la forza di una mamma lavoratrice, capace di conciliare con equilibrio vita professionale e familiare; dall’altro una giovane donna che ha scelto di proseguire l’attività del nonno, oggi protagonista in un ambito ancora prevalentemente maschile. Due percorsi diversi, un unico messaggio: il talento non ha genere e, quando trova spazio, diventa motore di cambiamento per l’intero settore”.
Le vincitrici del Sabo Rosa 2026
La cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento, un esemplare unico dell'ammortizzatore Sabo con livrea rosa, si è svolta venerdì 8 maggio nella sede centrale del gruppo, a Castel Guelfo di Bologna. Nel corso del fine settimana, le due protagoniste del “Sabo Rosa” - Patricia Kelly e Vera Visonà - hanno inoltre avuto l’opportunità di visitare la Motor Valley, accompagnate da una delegazione di SABO.
Vera Visonà è titolare di un’officina autocarri a Valdagno, cresciuta tra gli insegnamenti e i valori trasmessi dal nonno, che ne hanno segnato il percorso professionale.Alla guida di un’attività in un settore tecnico e ancora prevalentemente maschile, si distingue per una leadership fondata su competenza, ascolto e determinazione. Attenta alla crescita del team, alla formazione e all’innovazione, porta avanti una tradizione familiare trasformandola in visione futura, contribuendo con il proprio lavoro allo sviluppo e all’efficienza del sistema dei trasporti.
“Volevo ringraziare Sabo per questo riconoscimento - ha detto Vera Visonà -. Questo premio lo dedico alle donne della mia famiglia e a tutte le donne che ogni giorno si mettono in moto con responsabilità e percorrono le strade della vita. E questo è un premio che vorrei condividere anche con loro".

Patricia Kelly è una professionista del settore trasporti con oltre dieci anni di esperienza nella gestione vendite e logistica di componenti per veicoli commerciali. Responsabile vendite e deposito a Huddersfield, è un punto di riferimento per clienti e team, apprezzata per affidabilità, determinazione e spirito positivo.
Mamma lavoratrice, unisce competenza tecnica e capacità manageriali, contribuendo ogni giorno all’efficienza e all’innovazione del settore.
Patricia Kelly ha ringraziato SABO per il premio, definendolo un riconoscimento importante per le donne del settore automobilistico. “Come donna che lavora nel settore automobilistico da oltre dieci anni, ho affrontato molte difficoltà a causa di uomini che non volevano ascoltarmi, rispettarmi o fidarsi di me. È quindi bello che ora queste persone si rivolgano a me, mi chiedano consiglio e vogliano essere presenti”, ha dichiarato.
Kelly ha quindi evidenziato un cambiamento in corso nel settore, con un crescente riconoscimento delle competenze femminili e una maggiore apertura verso il loro contributo. Ha infine sottolineato l’importanza di valorizzare il lavoro delle donne e di incoraggiare le nuove generazioni a intraprendere questa carriera, definita impegnativa ma ricca di opportunità.



