News | 01 Ottobre 2020 | Autore: Redazione

Agosto fa respirare il mercato: nuova boccata di ossigeno per gli autocarri

Possiamo già dire che il mercato ha svoltato? Dopo il recupero registrato a luglio, anche ad agosto le immatricolazioni di autocarri continuano a crescere a doppia cifra (+20,5%), beneficiando del confronto con un agosto 2019 che aveva chiuso a -22,4%. Ancora una variazione negativa per i veicoli trainati (-11,9%). Peggiorano gli autobus (-63,4%).

 

È stata una calda estate, quella del mercato autocarri. Un’estate che ha riportato il sereno, grazie a un trend virato in positivo. Dopo la buona performance di luglio, infatti, anche agosto si è chiuso con un +20,5%, anche grazie al confronto con un agosto 2019 che ha segnato un -22,4%. Rimane invece negativo il trend per i veicoli trainati (-11,9%), mentre peggiorano ulteriormente gli autobus (-63,4%).

È una sintesi dei dati diffusi da Anfia relativi alle nuove immatricolazioni di veicoli industriali (autocarri e autobus) e di veicoli trainati riferiti al mese di agosto. Sull’anno: entrambi i comparti chiudono i primi otto mesi con pesanti flessioni a due cifre.
Senza sbandierare troppo ottimismo, Anfia sottolinea che gli incentivi per il supporto agli investimenti nel settore autotrasporto, disponibili da fine luglio, hanno solo parzialmente incominciato a dare impulso al mercato.
 

I dati di agosto, nel dettaglio

Nel dettaglio, ad agosto 2020 sono stati rilasciati 1.383 libretti di circolazione di nuovi autocarri (+20,5% rispetto ad agosto 2019) e 602 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (-11,9%), suddivisi in 73 rimorchi (+10,6%) e 529 semirimorchi (-14,3%).

Nel periodo gennaio-agosto 2020 si contano 12.836 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 23,5% in meno rispetto al periodo gennaio-agosto 2019, e 7.204 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (-31,3% rispetto a gennaio-agosto 2019, pari a circa 3.300 libretti in meno), così ripartiti: 679 rimorchi (-32,2%) e 6.525 semirimorchi (-31,2%).

In riferimento a rimorchi e semirimorchi, nel progressivo 2020 le marche estere perdono il 37% del mercato, mentre le marche nazionali contengono la perdita al 23%.



Il mercato degli autobus con ptt superiore a 3.500 kg ad agosto registra solo 189 nuove unità, con una flessione del 63,4% (era del 17,6% a luglio 2020). Tutti i comparti chiudono il mese con il segno negativo: -77,5% per gli autobus adibiti al TPL, che registrano il calo più significativo, -33,8% per gli autobus e midibus turistici, -28,3% per i minibus e -6,9% per gli scuolabus.

Nei primi otto mesi del 2020, i libretti di autobus rilasciati sono 1.998 (-29,1%, pari ad oltre 800 autobus in meno su gennaio-agosto 2019). Come già nei tre mesi precedenti, anche ad agosto mantengono segno positivo nel cumulato da inizio anno soltanto i minibus (+4,5%), mentre confermano un calo a doppia cifra gli autobus adibiti al TPL (-39,3%), gli autobus e midibus turistici (-22,4%) e gli scuolabus (-40,9%).



Cosa servirebbe per il rilancio del settore? Anfia prova a fare il punto di quanto stanziato al momento dal Governo: “In materia di provvedimenti finalizzati a sostenere i servizi di trasporto pubblico nell’attuale delicata fase, si segnala il decreto-legge 8 settembre 2020, che introduce misure urgenti in vista dell'avvio dell'anno scolastico in seguito all'emergenza epidemiologica. Il decreto prevede la possibilità di utilizzare le risorse già stanziate per il sostegno al trasporto pubblico locale dai decreti-legge “Rilancio” e “Agosto”, anche per il finanziamento, nel limite di 300 milioni di euro, di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale destinato anche a studenti, occorrenti per l'attuazione delle linee guida per il contenimento della diffusione del Covid-19”.

 

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