News | 19 Marzo 2020 | Autore: Redazione

Scania sospende la produzione in Europa per due settimane

Sicurezza in primo piano per Scania, come sempre. Annunciato il blocco della produzione in Europa a partire dal 25 marzo.

Con un comunicato stampa, Scania ha annunciato il blocco, a partire da mercoledì 25 marzo, di tutte le attività degli impianti produttivi d’Europa, a causa della carenza di componenti e per le problematiche che si sono verificate nella catena di fornitura e logistica a seguito della diffusione di COVID-19 in Europa.

Come ha evidenziato il presidente e CEO di Scania Henrik Henriksson, il blocco è limitato alla produzione e non riguarda i servizi post-vendita e di assistenza. Nel comunicato stampa, infatti si legge che: "Le nostre officine e i nostri centri ricambi rimarranno operativi, per consentire ai nostri clienti di continuare ad effettuare il trasporto, un servizio di vitale importanza per la società.”
 
Allo stato attuale, Scania prevede di riprendere la produzione entro due settimane. Il personale direttamente coinvolto nell’interruzione della produzione è impiegato presso gli stabilimenti del gruppo in Svezia, nei Paesi Bassi e in Francia.

Come si legge ancora nel comunicato, Scania è in stretto contatto con i rappresentanti sindacali per affrontare congiuntamente la situazione: “Sia il management dell’azienda sia i rappresentanti dei dipendenti apprezzano le misure di supporto che sono state attivate nei paesi in cui i nostri dipendenti si trovano ad affrontare un’interruzione temporanea dell’attività lavorativa.”

Le attività di Scania in America Latina, che rappresentano circa un quinto del volume di produzione dell'azienda, continueranno come previsto.

Photogallery

Tags: scania

Leggi anche