Articoli | 18 Dicembre 2020 | Autore: Redazione

Prende il via in Italia NexusTruck, un progetto costruito sui bisogni dell’officina

Venendo incontro al forte bisogno delle officine di essere supportate nella necessaria fase di crescita, NEXUS e il gruppo Pascoli propongono un progetto di network, che ha preso il via sul finire dell’anno. Aperto a ogni tipo di officina, il progetto punta a elevare lo standard imprenditoriale e formativo.

 

Con un evento necessariamente in streaming, lo scorso 11 dicembre NEXUS Automotive International, NEXUS Automotive Italia e Pascoli Group hanno ufficialmente presentato il progetto NexusTruck.
Il lancio in Italia, ritardato per via della difficile situazione sanitaria, è in linea con le strategie del gruppo internazionale, che comprendono - per i primi mesi del 2021 - anche il lancio del programma NEXUSAUTO dedicato al segmento passenger cars.

Come ha dichiarato Roberto Olivero, presidente di NEXUS Automotive Italia, con questo progetto NEXUS si pone l’obiettivo di creare e supportare un network di officine indipendenti a livello internazionale, che attualmente conta poco meno di 100 officine a livello europeo NEXUSTRUCK e 683 officine NEXUSAUTO.

All’interno di questo progetto, la collaborazione con il Gruppo Pascoli riveste grande importanza, in quanto la forte esperienza del distributore nel settore heavy duty saprà  garantire lo sviluppo del business truck e bus, sia a livello nazionale sia internazionale. Inoltre, Roberto Olivero ha evidenziato un aspetto strategico rappresentato da CEO del Gruppo Pascoli: “Grazie alla presenza di Elisabetta Pascoli nel consiglio di amministrazione di NEXUS Automotive International, si rafforza ulteriormente la nostra posizione anche a livello internazionale”.


>>> Il gruppo NEXUS è pronto al lancio, anche in Italia, della rete di officine NexusTruck: leggi l'intervista a Roberto Olivero, pubblicata sul numero di novembre di Notiziario Veicoli Industriali.
 

I punti di forza di NexusTruck

Dopo una breve introduzione del gruppo nazionale e internazionale da parte di Roberto Olivero, ad Elisabetta Pascoli è stato riservato il compito di presentare il progetto a tutti i partecipanti dell’evento.

Sottolineando il forte bisogno delle officine di veicoli industriali di essere supportate nella loro fase di crescita, (che non è più procrastinabile) Elisabetta Pascoli ha presentato il progetto come una vera e propria opportunità per tutti i professionisti della riparazione, sviluppata proprio in base alle loro esigenze.

“Non abbiamo solo analizzato le singole necessità dei clienti, ma anche i punti di forza e di debolezza di altri progettiha dichiarato il CEO del Gruppo Pascoli. – La collaborazione con NEXUS Automotive Italia e NEXUS Automotive International è estremamente importante e siamo pronti a creare una rete forte e motivata, orientata a collaborare con i fornitori NEXUS e ad offrire i migliori servizi di qualità alla clientela."
 

Un programma sviluppato ad hoc per le officine truck

Il CEO del gruppo Pascoli ha quindi illustrato tutti i servizi e i vantaggi offerti dal programma NEXUS.
Al di là degli aspetti legati all’immagine dell’officina, con segnaletica e targa sviluppati ad hoc, e a un sito web dedicato (ancora in fase di lancio, ma che vedrà una parte specifica per il truck e una per l’auto, con un’area pubblica e una riservata), il progetto trova una forte componente nella formazione.

Questa si sviluppa attraverso la collaborazione con quattro strutture:
  • NEXUS Academy: un programma gestito direttamente da Nexus International e dedicato alla formazione online.
  • GS2: una società ben strutturata, formata da un team di professionisti nell’assistenza tecnica e formazione, che offrono corsi standard e specifici, studiati per ogni singola necessità del cliente. Il servizio è esteso a livello nazionale, grazie a 4 aule presenti sul territorio più altre due in fase di ultimazione, ma i corsi possono tenersi anche presso il cliente.
  • IPQ: il nuovo accordo con la società permette di offrire corsi manageriali, di gestione aziendale o di conformità legislativa (ad esempio in ambito sicurezza e ambiente).
  • Nuova Formazione: la nuova collaborazione offre al personale delle officine la possibilità di partecipare a corsi di formazione per l’ottenimento delle specializzazioni nel settore dell’autoriparazione (tecnico meccatronico, tecnico gommista, tecnico carrozziere, tecnico centro-revisione).
A conferma dell’importanza che riveste la formazione all’interno del progetto, l’officina aderente al network è chiamata a rispettare una condizione fondamentale: la partecipazione ad almeno tre corsi formativi (di cui due tecnici e uno manageriale o tecnico).

Tra i vantaggi offerti alla rete, rientra l'uso di due diversi database, che offrono le informazioni tecniche più recenti e aggiornate. Molto importante è anche il supporto tecnico, un servizio completo all’altezza di una officina 4.0. Il progetto prevede una hotline con quattro tecnici sempre a disposizione, in grado di offrire anche una documentazione tecnica su richiesta.

Inoltre, per gestire l’intera attività dell’officina, il programma NexusTruck sta ultimando lo sviluppo di un gestionale che comprende anche la parte contabile, finanziaria e di controllo. Il programma, appositamente studiato per le officine truck, è attualmente in fase di test e sarà pronto per la consegna entro la metà dell’anno 2021.

In ultimo, un cenno anche ai servizi a disposizione dei clienti dell'officina, che potranno beneficiare dell'assistenza stradale NexusTruck Road-Assist 365/24/7, che sarà disponibile anche tramite l'innovativa app NexusTruck. L’officina aderente al progetto, infatti, entrando nel database internazionale, potrà godere di una visibilità a livello europeo e aumentare le sue possibilità di attrarre veicoli internazionali circolanti sul proprio territorio.
 

NEXUS in numeri

Per ben descrivere cosa rappresenta oggi la comunità Nexus nel mondo, Roberto Olivero ha fatto ricorso ai numeri. Prima però ha sottolineato in cosa consiste la forza del gruppo, capace di sviluppare un fatturato di 28 miliardi di euro: “La struttura di manager a livello centrale è la nostra forza, una struttura in cui lavorano 45 persone. NEXUS inoltre conta 3 centrali di acquisto, 4 unità di business, 18 strutture regionali (tra cui NEXUS Automotive Italia), 13 manager che coordinano le attività suddivise per macro-aree a livello mondo.”
  • 182 gruppi di distributori indipendenti
  • 8.760 punti di distribuzione
  • 1.714 affiliati che operano in 138 paesi.
Con un fatturato di circa 28 miliardi di euro e 182 gruppi aderenti, NEXUS è la più grande comunità automotive al mondo. Il fatturato è così suddiviso:
  • 66% attraverso distributori
  • 32% attraverso retailer
  • 1,8% attraverso internet.
Del fatturato totale, la quota heavy duty si attesta intorno al 16,9%, la parte restante è passenger cars.”

 

Il commento di Philippe Guyot

Philippe Guyot, direttore di Nexus Automotive International, ha sottolineato l’impegno del gruppo nel rafforzare il business truck: "NEXUS Automotive International ha messo in atto una vera strategia Heavy Duty dal 2018. La nostra community di distributori nel settore è composta oggi da oltre 100 soci in tutto il mondo e la rete di officine NexusTruck è in rapida espansione in tutta Europa e oltre.
Siamo orgogliosi del lavoro svolto in Italia, dimostrando ancora una volta il nostro approccio innovativo e costruendo un nuovo concetto di workshop, più digitale e accessibile".

 

 

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Tags: nexus automotive international Gruppo Pascoli nexus italia nexustruck network autoriparazione truck

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