News | 07 January 2026 | Autore: Redazione

Trasporti e AI: la trasformazione accelera. Il nuovo Report Transporeon traccia la rotta dell'efficienza

Il Transportation Pulse Report restituisce l'immagine di un settore che punta sulla connettività totale: il 2026 sarà l'anno della maturità per l'Intelligenza Artificiale applicata, che smette di essere oggetto di sperimentazione per trasformarsi in un vero e proprio motore operativo. 

 

Il settore del trasporto e della logistica ha ufficialmente raggiunto un punto di svolta tecnologico, segnando l'inizio di un'era in cui l'ottimizzazione digitale diventa la condizione essenziale per la competitività. 
A delineare questo scenario per l'anno appena iniziato è il Transportation Pulse Report 2026, un’indagine annuale di riferimento per il comparto a livello globale. 
Lo studio è curato da Transporeon, società del gruppo Trimble e tra le principali piattaforme tecnologiche per la gestione dei trasporti in Europa, capace di connettere una rete vastissima che supera i 1.500 committenti e i 180.000 vettori.
La ricerca, condotta in collaborazione con Adelante SCM - società di consulenza specializzata nella supply chain - integra i dati provenienti dalla comunità di ricerca Indago e le analisi di oltre 230 leader del settore tra Europa e Nord America.


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L’AI operativa: margini e pianificazione predittiva

Il rapporto evidenzia come il 2026 rappresenti l'anno della maturità per l'Intelligenza Artificiale, che smette di essere oggetto di sperimentazione per trasformarsi in un vero e proprio motore operativo. Per i vettori, questo cambiamento si traduce in obiettivi estremamente concreti, come l'ottimizzazione dei margini attraverso il pricing dinamico e una drastica riduzione dei chilometri a vuoto.
Circa il 59% delle imprese di trasporto intervistate identifica proprio nella gestione intelligente delle tariffe e dei flussi l'area a maggior impatto per le nuove tecnologie. Parallelamente, dal lato della committenza, l'attenzione è rivolta alla pianificazione predittiva: ben l'86% delle aziende che affidano i propri trasporti ritiene che l'integrazione dell'IA trasformerà radicalmente la gestione dei viaggi, rendendo i flussi più fluidi e meno soggetti alle emergenze.
 

La sfida della qualità dei dati

Tuttavia, il cammino verso questa piena digitalizzazione non è privo di ostacoli. Lo studio sottolinea con forza come la qualità e la centralizzazione dei dati siano oggi il principale freno all'adozione delle nuove tecnologie. Oltre la metà delle aziende segnala infatti che la frammentazione delle informazioni impedisce agli algoritmi di operare al massimo delle potenzialità. Per il comparto dei veicoli industriali, la sfida del 2026 non riguarda quindi solo l'efficienza dei mezzi su strada, ma la capacità di alimentare i sistemi digitali con dati precisi e trasparenti. In questo contesto, la visibilità in tempo reale e il monitoraggio costante dei tempi di arrivo non sono più considerati servizi accessori, ma requisiti minimi di accesso al mercato.
 

Oltre la meccanica: la nuova competitività

Il Transportation Pulse Report 2026 restituisce l'immagine di un settore che punta sulla connettività totale. Il vantaggio competitivo per i trasportatori non dipenderà più esclusivamente dalla solidità aziendale o da una efficiente gestione delle flotte, ma dalla capacità di integrarsi in piattaforme capaci di trasformare la mole di dati in decisioni rapide e profittevoli. La tecnologia non sostituisce l'esperienza umana, ma ne potenzia le capacità, permettendo di navigare con maggiore sicurezza in un mercato globale sempre più complesso e interconnesso.
 

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Tags: logistica trasporto merci

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