News | 18 Febbraio 2021 | Autore: Redazione

Scania: semaforo verde per testare la guida autonoma in autostrada

Dopo i test nelle miniere in Australia, Scania è pronta a testare i suoi veicoli carichi di merci sulle autostrade europee. Il via libera dall’Agenzia dei Trasporti svedese.


 

A che punto è lo sviluppo delle tecnologie per i veicoli a guida autonoma? Se è vero che l’emergenza causata dalla diffusione del Covid-19 e la conseguente crisi economica globale hanno portato a un momentaneo rallentamento degli investimenti e dello sviluppo di questo tipo di tecnologie per il trasporto passeggeri, la strada è comunque tracciata.

Nonostante il calo nella fiducia di consumatori finali verso questa nuova mobilità, l’industria dei trasporti tira dritto e prosegue nello sviluppo delle tecnologie e nella fase dei test. In prima linea c’è Scania, che già dal 2017 è impegnata in Australia nei test per l’utilizzo di veicoli a guida autonoma per i trasporti nelle miniere e ora è pronta a testare i suoi veicoli sulle autostrade europee.
Il costruttore svedese, infatti, ha annunciato di aver ricevuto il permesso da parte dell’Agenzia dei Trasporti svedese per testare i veicoli a guida autonoma sull’autostrada E4 tra Södertälje e Jönköping.
 

Al via i test dei veicoli Scania con tecnologia di livello 4

Per Scania, il cosiddetto trasporto Hub2hub (cioè la guida in autostrada tra centri logistici) è il primo tipo di trasporto su strade pubbliche in cui i veicoli a guida autonoma possono diventare realtà. Lo ha dichiarato Hans Nordin, Project Manager Scania e responsabile del progetto Hub2hub, commentando la recente autorizzazione ricevuta dall’Agenzia dei Trasporti Svedese per il via libera alla fase di test in autostrada.

I test verranno effettuati in collaborazione con TuSimple, società specializzata nello sviluppo di veicoli a guida autonoma e partner chiave negli investimenti di Scania e del gruppo TRATON su questo fronte.

Utilizzati per lo Scania Transport Laboratory, i veicoli trasporteranno le merci per le operazioni produttive di Scania. I test prevedono una tecnologia di livello 4 della scala SAE (scala elaborata dalla Society of Automotive Engineers che classifica i livelli di automazione di un veicolo da 0 a 5), questo significa che comunque rimane a bordo il conducente con un ruolo di supervisore, per ragioni di sicurezza. I test verranno seguiti inoltre da ingegneri Scania, a bordo dei veicoli per monitorare e verificare le informazioni trasmesse al mezzo dai sensori che consentono la guida autonoma.
 

I prossimi step di Scania

Nel corso dell’anno, Scania ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente l’area di test, coinvolgendo l’intero percorso tra Södertälje e Helsingborg. “Nei prossimi anni prevediamo di poter testare questa tecnologia anche in altri paesi europei e in Cina - ha sottolineato Hans Nordin, responsabile del progetto Hub2hub di Scania. - Sia negli Stati Uniti sia in Cina sono già in corso su strade pubbliche test con veicoli di livello 4 ma, secondo le mie conoscenze, Scania è la prima in Europa a testare la tecnologia in autostrada e con veicoli carichi di merci”, ha evidenziato ancora il responsabile del progetto Hub2hub.

“Abbiamo raggiunto un tale livello di sviluppo dei veicoli a guida autonoma che, già entro i prossimi cinque anni, la tecnologia potrebbe essere pronta per introdurre sul mercato questo tipo di trasporto. Tuttavia, ci vorrà più tempo prima che i veicoli a guida autonoma possano viaggiare su strade con traffico a doppio senso e in ambienti urbani”, ha conclude Nordin.

 

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Tags: scania guida autonoma

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