News | 12 Giugno 2020 | Autore: Redazione

Scontare i pedaggi per veicoli elettrici e LNG per incentivare una mobilità sempre più green
In un recente post pubblicato sui social network, Anfia ha espresso l’auspicio che anche a livello nazionale, come già avviene nei Paesi Bassi, Lussemburgo, Danimarca e Svezia, si introduca un sistema premiale nei pedaggi autostradali in grado di incentivare indirettamente la diffusione delle alimentazioni alternative nel trasporto pesante.
Un auspicio che potrebbe presto concretizzarsi, almeno in una parte del sistema autostradale italiano.

Le concessionarie di A35 Brebemi e A58 TEEM, infatti, hanno annunciato l’avvio di un’importante promozione volta a incentivare una mobilità sempre più green. Su questa tratta autostradale, a partire dal 15 giugno sarà attivata una scontistica del 30% riservata ai veicoli full electric e ai camion a gas naturale liquido (LNG).

L’accordo, di fatto, introduce anche in Italia il principio della Direttiva Eurovignette, che mira a incentivare comportamenti ambientalmente sostenibili, applicando in questo caso sconti sulle tariffe non solo in funzione dell’utilizzo dell’autostrada, ma anche sulla base dell’inquinamento prodotto dal veicolo.

C’è comunque chi ha fatto di più. La Germania, attraverso il suo Consiglio Federale tedesco ha recentemente stabilito di estendere l'esenzione dai pedaggi autostradali per i mezzi pesanti a gas naturale compresso e liquefatto (CNG e LNG) oltre le 7,5 ton di peso fino al 31 dicembre 2023.

Le alimentazioni alternative non si fermano

Dagli ultimi dati disponibili, l’emergenza sanitaria di questi mesi non sta rallentando la transizione all’elettrico, soprattutto per quanto riguarda il settore auto. Quasi tutte le case automobilistiche hanno in programma di lanciare nuovi veicoli con batterie più economiche e di lunga durata.
Per quanto riguarda i camion a LNG immatricolati in Italia, i dati confermano un trend in crescita con più di 2.000 mezzi circolanti a fine 2019 e vendite proseguite anche in questi mesi malgrado la chiusura dei concessionari (+ 256 camion a GNL nei primi mesi dell’anno).

Dati ben lontani, tuttavia, da quelli stimati da Acea necessari per raggiungere l’obiettivo di CO2 fissato per il 2030, quantificabile in una flotta di circa 200.000 veicoli medi-pesanti elettrici a batteria.
Al di là della difficoltà nel perseguire l’obiettivo, come sottolinea Anfia: “è indispensabile realizzare in tempi brevi un’ampia e diffusa rete di infrastrutture di ricarica dedicate per i camion - oggi completamente assente - oltre a mettere in atto una serie di incentivi significativi per rendere i camion elettrici e a LNG una scelta commercialmente fattibile e competitiva per gli operatori dei trasporti, favorendo così il rinnovo della flotta.”


 

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Tags: alimentazioni alternative per veicoli commerciali truck elettrici

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