
“Crescere sfruttando le sinergie, senza perdere la nostra identità”: nelle parole di Luca Randighieri il percorso di SABO, che evolve attraverso nuove competenze, nuovi prodotti e nuove applicazioni, mantenendo saldi i valori che hanno costruito il marchio.
Oggi, dietro quel marchio, si sta scrivendo un nuovo capitolo: l'ingresso in TVS Mobility ha dato impulso a un percorso di crescita fondato su sinergie industriali, ampliamento della gamma e sviluppo internazionale, nel segno della continuità con i valori che hanno reso SABO un punto di riferimento per il mercato.
Per capire come sta evolvendo una realtà che affonda le proprie radici nel cuore della Motor Valley italiana e quali saranno le direttrici di sviluppo dei prossimi anni, abbiamo incontrato Luca Randighieri, direttore generale SABO.
In azienda dal 2017, ha vissuto in prima persona il percorso che ha portato all'ingresso nel gruppo internazionale e oggi guida una nuova fase di sviluppo in cui crescita, internazionalizzazione e ampliamento della gamma si affiancano alla volontà di preservare l'identità che ha reso SABO un marchio riconosciuto nel mondo.
L'ingresso in TVS Mobility ha segnato l'inizio di una nuova fase. Quali sono i principali cambiamenti che questa operazione ha portato all'azienda?
Più che parlare di cambiamento, parlerei di evoluzione, perché l'azienda è cresciuta, mantenendo intatta la propria identità.
SABO era già una solida realtà caratterizzata da standard elevati in termini di qualità del prodotto, organizzazione e attenzione al cliente. L'ingresso in un gruppo internazionale ci ha permesso di rafforzare ulteriormente questi punti di forza, mettendo a disposizione nuove competenze, risorse e opportunità di sviluppo.
L'aspetto più significativo è stato poter beneficiare delle sinergie di una grande realtà industriale senza perdere quella flessibilità e quella capacità di iniziativa che ci hanno sempre contraddistinto. L'integrazione non è stata vissuta come un cambiamento imposto dall’alto, ma come un'opportunità per liberare nuove energie, accelerare alcuni progetti e valorizzare ulteriormente il patrimonio di competenze costruito in oltre sessant'anni di storia.
Oggi possiamo quindi guardare al futuro con una visione più ampia, facendo leva sulla forza del gruppo e sulle nuove opportunità che questa dimensione ci offre, continuando però a coltivare quella cultura aziendale che ha sempre rappresentato uno dei nostri principali elementi distintivi.
Una delle direttrici più evidenti di questa evoluzione è l’ampliamento della gamma. Quali sono oggi i segmenti e le aree di sviluppo strategiche per la crescita di SABO?
L’obiettivo è offrire ai nostri partner soluzioni sempre più complete. Il mercato della manutenzione sta cambiando: distributori, installatori e operatori dei trasporti oggi chiedono prodotti affidabili, capaci di aumentare l’efficienza del veicolo e, soprattutto, di contribuire alla riduzione dei tempi di fermo macchina.

Per questo abbiamo progressivamente ampliato la nostra proposta, sia in termini di famiglie prodotto sia di applicazioni. Il core business resta quello delle sospensioni, un ambito nel quale SABO vanta una lunga esperienza e una forte riconoscibilità sul mercato, ma parallelamente abbiamo esteso il raggio d’azione ad altre famiglie prodotto e ad altri ambiti applicativi, rafforzando la nostra presenza nei veicoli commerciali leggeri e negli autobus e più recentemente anche nei veicoli agricoli e soprattutto nelle applicazioni ferroviarie.
L’evoluzione tecnologica della mobilità, con nuove motorizzazioni e sistemi sempre più complessi, richiede infatti interlocutori capaci di offrire non solo componenti, ma competenze e soluzioni complete a supporto dei propri partner.
Questo significa anche un’evoluzione del ruolo di SABO, da specialista delle sospensioni a produttore sempre più completo?
Sì, è proprio questa la direzione. Come ho accennato prima, una delle opportunità offerte dall’appartenenza a un gruppo industriale come TVS Mobility è quella di poter valorizzare maggiormente competenze produttive e sinergie interne.
SABO si è sempre distinta per la produzione di ammortizzatori e molle ad aria, ma oggi possiamo qualificarci sempre più come produttori di componenti per il settore automotive e industriale.
L’offerta comprende anche altre famiglie prodotto, come tamburi, dischi e pastiglie freno, balestre e, più recentemente, i manicotti in silicone.
Sono sviluppi che nascono dalla possibilità di mettere in comune competenze presenti all’interno del gruppo e rappresentano un ulteriore passo verso un’offerta sempre più ampia.
In questa direzione va anche la distribuzione di marchi complementari, come PILOT per i sedili e AYD per la tiranteria, che permettono di completare ulteriormente la gamma.
SABO opera sia nel primo impianto sia nell’aftermarket. Quanto è importante questa doppia presenza?
Sono due mondi che si alimentano reciprocamente e che rappresentano un valore importante per il nostro sviluppo.
Il primo impianto richiede standard qualitativi molto elevati e rappresenta per noi un importante banco di prova: le competenze, i processi e le soluzioni maturate in questo ambito vengono trasferite anche nel mercato del ricambio.Allo stesso tempo, il rapporto quotidiano con l’aftermarket ci consente di raccogliere informazioni preziose sulle esigenze quotidiane degli utilizzatori, sulle problematiche riscontrate sul campo e sulle possibili evoluzioni del prodotto.
Questi feedback vengono riportati alla nostra area tecnica e ingegneristica, contribuendo al miglioramento continuo delle soluzioni.
È proprio questa contaminazione tra primo impianto e aftermarket che ci permette di sviluppare prodotti sempre più affidabili, personalizzati e vicini alle reali necessità del mercato.
La sospensione è uno dei componenti più coinvolti dalla trasformazione del veicolo industriale. Quali saranno le principali direttrici di sviluppo?
Il primo tema è sicuramente la riduzione del peso. Nel veicolo industriale ogni chilogrammo recuperato si traduce in una maggiore capacità di carico, per questo stiamo lavorando sull’utilizzo di materiali e soluzioni costruttive più leggere, mantenendo invariati gli standard di affidabilità e durata che caratterizzano i nostri prodotti.
L’altro grande ambito riguarda l’elettrificazione. Le nuove motorizzazioni, con architetture e distribuzioni dei pesi differenti, stanno modificando anche il ruolo della sospensione, che dovrà essere semprepiù integrata con il veicolo, capace di rilevare le condizioni di marcia, il tipo di utilizzo e i carichi a cui è sottoposto, adattando di conseguenza il proprio funzionamento per garantire maggiore comfort, sicurezza ed efficienza.
Una delle sfide future sarà quindi rendere la sospensione un elemento sempre più connesso, capace di dialogare con i sistemi elettronici del veicolo e contribuire allo sviluppo di logiche predittive, in grado di anticipare eventuali esigenze di manutenzione e ottimizzare ulteriormente la gestione del veicolo.
Il mercato sta cambiando rapidamente, sempre più competitivo e polarizzato tra grandi gruppi e specialisti di nicchia. Quali sono le leve competitive su cui SABO intende costruire il proprio posizionamento futuro?
Vogliamo mantenere un posizionamento coerente con la nostra storia e con gli elementi che ci hanno sempre distinto sul mercato.
La nostra forza è la capacità di essere vicini al cliente, rispondendo in modo rapido alle sue esigenze e offrendo soluzioni personalizzate, grazie a un approccio che unisce competitività tecnica e flessibilità.
In uno scenario sempre più competitivo, non riteniamo che la strada sia quella di inseguire una logica di semplice standardizzazione o una competizione basata esclusivamente sul prezzo.
Il valore di un produttore specializzato risiede proprio nella capacità di ascoltare il mercato, comprendere le esigenze dei partner e accompagnarli con un supporto che va oltre la fornitura del componente.
In SABO, la vicinanza al mercato si traduce anche in attività di formazione e confronto tecnico: il nostro interlocutore principale è il distributore, ma spesso è proprio attraverso di lui che riusciamo a coinvolgere le officine, trasferendo conoscenza e creando valore lungo tutta la filiera.
Naturalmente il mercato pone anche una forte attenzione al tema del prezzo, ma riteniamo che arrivi un momento in cui diventa difficile conciliare un costo sempre più basso con affidabilità e qualità.
La storia di SABO, costruita in oltre sessant’anni di attività, si basa proprio sulla credibilità del prodotto e sulla capacità di offrire soluzioni affidabili: sono questi i valori sui quali continueremo a puntare anche in futuro.
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