Articoli | 28 May 2026 | Autore: Redazione

A Transpotec Logitec e NME il futuro della mobilità passa da investimenti e competenze

Con oltre 500 aziende presenti, più di 50 convegni e 600 test drive, Transpotec Logitec si è confermata punto di riferimento per autotrasporto e logistica, con una proposta dedicata anche a ricambi e servizi aftermarket.

 

In un settore attraversato da cambiamenti strutturali, Transpotec Logitec, la biennale dei trasporti e della logistica, è tornata a Fiera Milano dal 13 al 16 maggio 2026 come piattaforma centrale di confronto per la filiera. Numeri alla mano, la manifestazione si conferma ancora una volta come uno dei principali punti di incontro del comparto, affiancata in contemporanea da NME - Next Mobility Exhibition, in un dialogo sempre più stretto tra merci e mobilità delle persone. 

Circa 500 espositori provenienti da 27 Paesi, distribuiti tra quattro padiglioni e aree esterne dedicate, hanno animato l’edizione 2026, che ha registrato 31.686 visitatori professionali, in linea con i risultati della kermesse precedente. Molto fitto e articolato il programma convegnistico, che ha proposto oltre 50 appuntamenti tra convegni e incontri tecnici, con un’ampia partecipazione di operatori, istituzioni e stakeholder del settore.
Particolarmente rilevante anche la componente esperienziale, con i test drive dei veicoli industriali e commerciali e le numerose attività outdoor che hanno permesso un contatto diretto con le nuove soluzioni della filiera.

“Le quattro giornate della manifestazione hanno messo in evidenza in modo chiaro il ruolo centrale del trasporto delle merci e delle persone per la tenuta e la crescita del sistema produttivo e dei territori. Il confronto tra operatori, istituzioni e filiere ha permesso di portare al centro del dibattito priorità condivise, trasformando Transpotec Logitec ed NME in ambiti di lavoro concreto sui temi più urgenti per il settore” ha dichiarato Sara Quotti Tubi, Head of Energy & Transportation Exhibitions di Fiera Milano.
Un’impostazione che si inserisce in un contesto in cui il settore non chiede solo innovazione di prodotto, ma risposte concrete a sfide strutturali: dai costi energetici alla tenuta delle filiere, fino all’evoluzione delle forme di mobilità collettiva, elementi che stanno ridefinendo le scelte di imprese e operatori.
In questa fase di cambiamento, Transpotec Logitec e NME si sono confermati un’occasione di confronto diretto tra industria e istituzioni, facendo emergere priorità condivise.
 

Transpotec Logitec: la logistica torna al centro

Grande novità di questa edizione, accolta con entusiasmo da espositori e visitatori, è stata la scelta di riportare l’attenzione sulla logistica, sia attraverso una proposta espositiva dedicata, che ha raccolto più di 100 aziende del settore, che con un programma convegnistico che ha affrontato in modo trasversale i nodi che oggi incidono sulla competitività del settore: committenza, multimodalità, digitalizzazione, criticità infrastrutturali, con particolare attenzione ai principali corridoi logistici europei. 

Sul fronte autotrasporto, anello fondamentale del settore della logistica, la presenza di tutti i costruttori europei di truck e di numerosi brand di commerciali leggeri e allestimenti ha permesso di avere una visione completa sull’evoluzione dei mezzi, con numerose anteprime, lanci e presentazioni nazionali e internazionali all’insegna della pluralità tecnologica e della customizzazione.
Da evidenziare la scelta di alcuni espositori di presentare in manifestazione anche i propri valori, tra heritage e iniziative di inclusione.
Così Transpotec Logitec è diventata teatro di importanti anniversari, ma anche un momento di sensibilizzazione intorno a realtà come Pizza Aut, sostenuta e promossa attraverso un food truck attivo durante i giorni di manifestazione.
 

NME: mobilità collettiva, la priorità degli investimenti

Sul fronte della mobilità delle persone, NME ha aperto un confronto ampio tra aziende, policy maker, mondo accademico e operatori pubblici e privati, evidenziando una posizione condivisa: senza un cambio di mentalità che guardi a nuove forme di mobilità, a uno sviluppo infrastrutturale e a nuovi investimenti, la transizione non è sostenibile.
Veicoli e tecnologie, protagonisti della offerta espositiva, sono già disponibili, ma il rinnovo del parco mezzi e delle infrastrutture richiede politiche di sostegno adeguate, in grado di offrire prospettive che vadano oltre gli investimenti avviati in questi anni grazie al sostegno del PNRR, ormai esaurito.
 

Aftermarket e ricambi al centro della filiera

Uno degli elementi più evidenti dell’edizione è stata la presenza strutturata della componentistica e dei servizi legati al mondo del veicolo industriale.
Ricambi, attrezzature e soluzioni per officine e flotte hanno rappresentato una parte significativa dell’offerta espositiva, confermando il peso crescente di questa componente lungo l’intera filiera del trasporto.
In questo contesto, la manifestazione ha evidenziato come il comparto post-vendita sia ormai parte integrante dell’ecosistema del veicolo industriale, accanto a produzione e utilizzo dei mezzi, con un ruolo sempre più rilevante nei processi di efficienza operativa e gestione delle flotte.
 

Lavoro e competenze: la sfida trasversale 

Elemento comune alle due manifestazioni è stato il tema delle professioni, oggi una delle principali sfide per l’intero comparto.
La carenza di personale, il forte squilibrio generazionale e la crescente domanda di nuove competenze tecniche rendono sempre più urgente rafforzare il dialogo tra scuola e impresa e avvicinare i giovani alle opportunità offerte dal settore.
 

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Tags: transpotec logitec transpotec logitec 2026

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