Articoli | 18 March 2022 | Autore: Redazione

RicambistiDay, convegno Truck: riflettori puntati sui nuovi trend della distribuzione ricambi

Il mercato automotive in generale sta attraversando una serie di profonde trasformazioni e il comparto autocarro non è da meno. Evoluzioni e trend al centro del convegno pomeridiano del RicambistiDay dedicato al mercato autocarro.


 

Come si sta muovendo il mondo della distribuzione ricambi autocarro? Come prepararsi e farsi trovare pronti ai rapidi cambiamenti in atto? Il convegno dedicato al truck, svoltosi nella sessione pomeridiana del RicambistiDay – l’evento italiano dedicato ai professionisti dell’aftermarket indipendente, andato in scena giovedì 17 marzo al Centro Congressi di VeronaFiere - ha cercato di dare una risposta a queste e ad altre domande, per voce di quattro relatori di assoluto rilievo: Miriam Sala di Anfia, Matteo Ferrari di Ara Group Holding, Marco Pallottini di Dierre Dimensione Ricambi, Paolo Saluto del Politecnico di Torino.

Come sintetizzato nel titolo del convegno, “Un mercato in trasformazione tra aftermarket indipendente e concessionari”, il settore del veicolo industriale sta vivendo una fase di rapida trasformazione, sotto la spinta di fattori di natura diversa, che stanno dando una forte accelerazione ai cambiamenti in atto. Cominciano a saltare i perimetri di riferimento che in questi anni hanno delimitato le attività di vendita e di distribuzione dei ricambi, e i player protagonisti sono alla ricerca di nuove formule per evolversi.

Ad aprire i lavori è stata la fotografia del parco circolante scattata da Miriam Sala, responsabile del centro studi e statistiche di Anfia, che ha fornito alla vasta platea numeri e cifre di un mercato che, nonostante gli anni difficili della pandemia, non si è mai fermato. È comunque un circolante tra i più anziani d’Europa – e ai primi posti per ampiezza – e fortemente orientato al diesel. Un diesel che potrebbe avere una data di scadenza. A questo proposito, viste le proposte avanzate dal pacchetto UE “Fit for 55”, Anfia ridabisce la sua posizione di neutralità ecologica verso una transizione più graduale, con l’introduzione di nuovi carburanti alternativi sintetici e la preservazione.

Il convegno è entrato quindi nel vivo del dibattito, con gli interventi successivi focalizzati sulle tendenze della distribuzione: la sempre più forte contaminazione tra distribuzione di ricambi originali e aftermarket, la crescente apertura al mondo del veicolo commerciale leggero e le opportunità offerte dal service.

A parlare delle possibili sinergie tra mondo dealer e aftersales è stato Matteo Ferrari, presidente di Ara Group Holding, nella sua veste di concessionario Iveco (per le provincie di Parma, Cremona e Piacenza) con una forte esperienza nel business ricambi (maturata all’interno di Commercial Diesel). Vista l’anzianità del parco circolante e la sua eterogeneità, è importante per il mondo dell’assistenza postvendita estendere il proprio business anche a veicoli più datati, così come è strategico poter disporre di un canale di vendita che sappia offrire un servizio puntuale ed efficiente al mondo service, che in Ara conta 47 officine. Nella visione di Ara, il service è a 360 gradi, con un'ampia offerta di ricambi accompagnata da un programma attrezzature e da un servizio di assistenza. E' un service con una forte propensione alla crescita, perchè il gruppo è sempre aperto a nuove partnership, che permettano di creare una rete sempre più capillare sul territorio.

Di service e di come sia cambiata la distribuzione ha parlato anche Marco Pallottini, general manager di Dierre Dimensione Ricambi, tra i più importanti player della distribuzione ricambi per veicoli industriali. Il cambiamento è di natura temporale, in quanto oggi il mercato richiede una logistica rapida e allo stesso tempo efficiente. L’officina che vuole crescere e conquistare fette di mercato ha bisogno di un partner con cui instaurare una connessione sempre più stretta e questo partner distributivo non deve solo offrirgli il ricambio in maniera puntale, ma essere in grado di accompagnarlo in un percorso di crescita. Per elevarsi a partner di riferimento e offrire alle officine tutto ciò di cui hanno bisogno - assistenza e formazione inclusa - Dierre ha lanciato poco più di un anno fa un programma officine, il progetto CBR, che oggi conta 80 officine affiliate. E' un progetto ambizioso, in divenire, che potrebbe presto estendersi in altre regioni e diventare un vero progetto nazionale.

Dopo questi due interventi, la parola è passata a Paolo Saluto, ricercatore del Politecnico di Torino, che ha illustrato i principali dati dellOsservatorio IAM sulla distribuzione truck, presentato per la prima volta alla fiera Autopromotec 2019. Il primo dato che emerge è la tenuta del mercato in questi due anni di pandemia. A conferma di questo, il dato del 2021, che ha chiuso con una crescita del 18,8% (seppure il fattore prezzo ha inciso per un 10% su questa crescita). Le previsioni sul 2022 confermano sostanzialmente questo trend, anche se ci si attende un incremento più contenuto intorno all’11%, con una crescita dei volumi del 22%.
Confermando poi quanto detto durante gli altri interventi, Paolo Saluto ha evidenziato come il ricambio OE sia sempre più venduto anche dall’aftermarket indipendente, con una quota che si aggira intorno al 9% (esattamente 8,68%), in crescita rispetto al 6,74% del 2018.




 

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Tags: distribuzione ricambi vi ricambistiday 2022

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