News | 17 Settembre 2019 | Autore: Redazione

Immatricolazioni: mercato veicoli industriali sulle montagne russe

Dopo la pesante inversione di tendenza registrata nel mese di luglio, il trend negativo prosegue anche ad agosto. Il mercato attende l’entrata in vigore della prossima misura sugli investimenti.

 

Il trend degli ultimi mesi del mercato dei veicoli industriali sembra simile al tracciato di un ottovolante, con repentine salite (l’impennata della domanda a maggio e giugno, prima dell’entrata in vigore della norma che ha reso obbligatorio il cronotachigrafo intelligente sul nuovo immatricolato) e altrettanto repentine discese (il forte calo di luglio e agosto, che vede il mercato ancora in attesa di piani strutturali di sviluppo).

Secondo i dati diffusi da Anfia, ad agosto sono stati rilasciati 1.165 libretti di circolazione di nuovi autocarri (-22,4% rispetto ad agosto 2018) e 691 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (-10,7%).

Risultato? Questi ultimi due mesi in caduta libera riportano il trend in territorio negativo.
Nei primi otto mesi del 2019, infatti, sono stati rilasciati 16.813 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 4,8% in meno del periodo gennaio-agosto 2018, e 10.508 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (-6,2% rispetto a gennaio-agosto 2018), così ripartiti: 1.003 rimorchi (-2,1%) e 9.505 semirimorchi (-6,7%).



Discorso diverso per quanto riguarda le alimentazioni a gas, che registrano, per il periodo gennaio-agosto 2019, una quota del 6,6%. Nello specifico, le vendite di autocarri a metano crescono del 64,1% e quelle a GNL del 41,4%.
In controtendenza rispetto ai pesanti anche i veicoli di massa pari a 3,5 tonnellate, il cui mercato - nei primi otto mesi dell’anno - risulta in aumento del 14% e vale oltre 35.000 veicoli, ossia il 29% del mercato dei veicoli commerciali da 0 a 3.500 kg, che invece cresce del 6,1% con 120.000 nuove registrazioni da inizio anno.

Il commento di Anfia

Come sostiene Anfia: “L’andamento delle vendite continua a essere influenzato negativamente dal prorogarsi dell’entrata in vigore della misura sugli investimenti 2019-2020. L’incertezza dei tempi, indipendente dai cambiamenti politici, sta portando le imprese a posticipare gli investimenti, con il conseguente blocco di un mercato già in calo”.
“L’auspicio è che la nuova misura entri in vigore nel minor tempo possibile, garantendo certezza e semplificazione di accesso agli incentivi così come dalle imprese di autotrasporto, ma al contempo assicuri la gradualità temporale delle risorse per evitare ulteriori alterazioni del mercato”
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