Articoli | 01 Agosto 2019 | Autore: Manuela Lai

Solutrans: ecco perché sarà un’edizione elettrizzante

Non solo perché l’elettrico è uno dei grandi temi di questa 15esima edizione, ma soprattutto perché le aspettative sono altissime e gli stessi organizzatori sono pronti a registrare risultati entusiasmanti. Ne abbiamo parlato con Mario Fiems, direttore del salone che riunisce tutta la filiera del trasporto urbano e su strada.



 

Sarà un’edizione assolutamente orientata al futuro, dominata dalle tematiche sulle tecnologie digitali ed elettriche, e quest’anno – più di altri anni – di carattere fortemente internazionale. A pochi mesi dalla sua apertura, Solutrans afferma il suo ruolo di salone europeo dei veicoli industriali e urbani elettrici, mettendo in mostra tutto quello che il mercato è in grado di offrire per i veicoli da 3,5 a 44 tonnellate.

Ancora una volta la bella e storica Lione è pronta ad ospitare dal 19 al 23 novembre tutti gli operatori della filiera dei trasporti. E ancora una volta, dopo il grande successo del 2017, gli organizzatori si aspettano di bissare gli ottimi risultati della precedente edizione.
A dircelo è Mario Fiems, direttore di Solutrans, che comunque per scaramanzia non si sbilancia nel fare previsioni numeriche. Quello che è certo, è che la qualità della fiera è sicuramente molto cresciuta negli ultimi anni e il “passaparola” tra gli operatori si è confermato ancora una volta un veicolo di marketing e di promozione di successo.


Per parlare di questa 15esima edizione di Solutrans bisogna necessariamente fare un cenno agli ottimi risultati registrati nel 2017. Li può riassumere?

Solutrans 2017 è stata un’edizione da record: lo dicono i numeri e i giudizi degli operatori che hanno preso parte alla manifestazione. Gli espositori (310 tra aziende e marchi rappresentati) sono stati il 30% in più rispetto a quelli del 2015, con una crescita del 45% delle aziende che esponevano per la prima volta. Anche la quota estera è cresciuta molto, registrando un aumento del 24% degli operatori (provenienti da 18 nazioni) rispetto al 2015.
Dal punto di vista dei visitatori, che sono stati oltre 48.000, la crescita è stata ancora più marcata, con un aumento del 34%, di cui il 10% di matrice estera (dato che attesta la crescita del visitatore estero al 45%).

Visto questi dati, che Solutrans dobbiamo aspettarci quest’anno?
Quest’anno vorremmo caratterizzare Solutrans come la più importante manifestazione dedicata ai veicoli elettrici da 3,5 a 44 ton. Inserendosi perfettamente nelle complesse dinamiche della filiera, questo 15esimo appuntamento lascia presagire un successo all’altezza della precedente edizione.
Con uno sguardo assolutamente rivolto al futuro, l’accento verrà posto sulle tecnologie elettriche e digitali. L’elettrico, quindi, sarà la tematica chiave del 2019, così come due anni fa lo sono state le motorizzazioni a gas. Per ragioni di normative a livello europeo, infatti, i costruttori devono ripensare tutto il sistema e tutta la struttura di produzione. Sono sfide tecnologiche molto importanti sia per i costruttori sia per i trasportatori e le flotte.

Per soddisfare le richieste degli espositori, abbiamo aumentato la superficie espositiva. Già a luglio, infatti, avevamo venduto oltre il 98% dell’area a disposizione.
Anche quest’anno stiamo registrando una forte presenza della componente italiana. L’Italia, infatti, guida sempre la classifica dei “top 10”, sia dal punto di vista degli espositori, cresciuti del 30%, sia dei visitatori. È un sintomo che la fiera è sana, perché l’espositore italiano cerca concretezza nella manifestazione e una buona dinamica, corrispondente alle tendenze del momento.

A proposito di tendenze: oltre all’elettrico, quali saranno le tematiche affrontate?
Solutrans sarà una fotografia delle aspettative e delle sfide della filiera, raggruppate attorno a sette grandi temi e attorno a un ampio programma di conferenze. Partendo dai nuovi motori e dalle infrastrutture, con l’elettrificazione dei binari e dei veicoli; passando per la connettività dei veicoli autonomi; spazio ai veicoli urbani elettrici, intesi anche come soluzione alle sfide della logistica urbana ma anche alle nuove motorizzazioni alternative al diesel e alle energie emergenti.
La fiera tratterà anche i temi delle nuove modalità di trasporto (terra, aria) e delle nuove sfide nella logistica e della loro ripercussione sul settore dei trasporti. Senza dimenticare il trasversale problema della formazione e le incertezze occupazionali, che interessano tutta la filiera.

Un aspetto importante che fa la differenza rispetto ad altre manifestazioni è la nostra zona di dimostrazione, una sorta di Solutrans Outside. In totale in questo spazio la scorsa edizione abbiamo accolto quasi 3.000 visitatori e ci aspettiamo anche quest’anno di replicare il risultato. Nello spazio esterno dedicato si possono fare sia dimostrazioni statiche sia dinamiche di prodotto, inoltre nell’area prove esterna al quartiere fieristico, caratterizzata da un circuito semiurbano di oltre 30 km, si possono fare test di guida di tutti i tipi di veicoli, elettrici o autonomi, concept truck.

A pochi mesi dall’inaugurazione, qual è la risposta del mercato?
Ad oggi, il salone registra un aumento degli espositori del 16% rispetto allo stesso periodo del 2017, con il 23% di nuovi espositori. Tutti e sette i costruttori di veicoli industriali hanno confermato la loro presenza (DAF, Iveco, MAN, Mercedes, Renault Trucks, Scania e Volvo Trucks) - un fatto che non va mai dato per scontato – così come i principali costruttori francesi ed europei di rimorchi e semi-rimorchi, senza dimenticare i principali attori nel settore dei veicoli commerciali leggeri (costruttori, carrozzieri, progettisti e componentisti di carrozzeria).
Solutrans sarà anche la “premiére” per molte anteprime mondiali, sia da parte di costruttori veicoli industriali sia commerciale.
Ecco perché, con l’obiettivo di incentivare i visitatori - solitamente molto interessati alle novità proposte dalle case costruttrici - abbiamo ripartito queste ultime su tutti i padiglioni della fiera.

Inoltre, per una visibilità ottimizzata, abbiamo riorganizzato il layout dei padiglioni e degli spazi di business. Ecco quindi che il padiglione 3 è dedicato ai pneumatici, con la presenza di produttori e reti di distribuzione, ma anche produttori e distributori di accessori e di cerchioni, così come i fornitori di attrezzature per officine. Lo spazio pneumatico ospiterà anche un forum dedicato con un programma di conferenze e di tavole rotonde specifiche per questo mercato strategico.
Inoltre il padiglione 5 ospiterà l’area denominata Solutrans 4.0, un nuovo spazio creato per fornire risposte e soluzioni alle industrie di trasporto e della logistica, che devono necessariamente reinventarsi ed evolvere per rimanere al passo dei cambiamenti tecnologici. La nuova area, quindi, riunisce tutti gli operatori delle tecnologie più innovative nei settore dei veicoli industriali e urbani così come dell’intralogistica, nonché i fornitori di nuove tecnologie d’informazione e comunicazione.
In ambito di mobilità alternative, Solutrans ospiterà anche startup innovative e presenterà soluzioni tecnologiche per il futuro (3D, realtà virtuale …) e nuovi modelli di consegna come droni o robot.

La scorsa edizione, nell’ambito della fiera, avete presentato anche il “Libro Bianco” sul tema dei carburanti alternativi e delle motorizzazioni a gas. È previsto anche quest’anno?
Con il “Libro Bianco” intendiamo approfondire uno specifico argomento. Come detto, vogliamo che la fiera si adatti alle tematiche emergenti e quindi, visto che la tematica chiave sarà l’elettrico, anche il “Libro Bianco” 2019 presenterà i risultati di uno studio di fattibilità di una filiera di veicoli elettrici industriali e urbani; inoltre conterrà uno stato dell’arte e delle proposte complete per lo sviluppo dell’elettromobilità. Come ormai da tradizione, lo studio verrà consegnato alle autorità pubbliche durante la conferenza plenaria d’apertura.

Nel suo ruolo di piattaforma che raggruppa tutti gli operatori della filiera, anche il mercato del post-vendita sarà presente in fiera. In che misura?
L’aftermarket fa naturalmente parte dell’offerta di Solutrans. Infatti il post-vendita dei ricambi per veicoli industriali è un settore molto integrato nelle reti dei costruttori rispetto, ad esempio, al segmento auto, dove IAM è molto più forte. Una giustificazione va ricercata, ad esempio, nel fatto che il livello di sofisticazione dei mezzi pesanti, più avanzato rispetto a quello delle auto, impone un controllo più forte dei costruttori sulle tecnologie.
Di conseguenza, la presenza in fiera di componentisti indipendenti è ormai cosa acquisita, con una forte prevalenza dei fabbricanti di attrezzature per la manutenzione truck, in cui l’Italia emerge con i suoi prodotti e le sue soluzioni.
Molto presente è anche il primo equipaggiamento, perché la fiera si presenta come manifestazione di primo impianto.

 

Incubatore di innovazioni

L’innovazione, al centro di Solutrans, assumerà diverse “vesti”, a partire dagli “I-nnovation Awards”, in precedenza chiamati “Trophées de l’Innovation”, quest’anno rivisti nel loro format già a partire dalla nuova identità grafica, per arrivare a criteri di assegnazione modificati e una più ampliata giuria.
L’innovazione sarà al centro anche dei tradizionali “Premi internazionali”, con la consegna dei quattro importanti riconoscimenti: Truck of the Year, Pick up of the Year, Van of the Year e il nuovo “Truck Innovation Award”, che avverrà durante la serata di gala in conclusione della prima giornata.
 


 

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