
L’approccio “Filtration and Beyond” guida l’ampliamento dell’offerta aftermarket Hengst, con nuove pompe acqua per auto e coppe olio per mezzi pesanti, frutto del know-how maturato nel primo equipaggiamento.
È quanto emerge dalla recente Automechanika Frankfurt 2026, dove Hengst ha presentato per la prima volta due nuove merceologie per l’aftermarket: le pompe dell’acqua per il mercato passenger car e le coppe dell’olio per i veicoli industriali, oltre a una serie di altri servizi e soluzioni.
Per quanto riguarda la prima novità, l’azienda amplia la propria competenza nel settore della gestione termica, dove in ambito OEM fornisce già da molti anni moduli completi per la gestione dei fluidi.
A partire da ottobre 2026, sarà disponibile per l’aftermarket una nuova gamma di pompe acqua, composta da circa 200 modelli tra pompe meccaniche, commutabili e completamente elettriche, per circuiti principali e secondari.

Anche sul fronte dei veicoli industriali, Hengst continua ad ampliare il proprio portafoglio prodotti.
In occasione della fiera, l’azienda ha presentato le nuove coppe dell’olio, sviluppate per coprire le principali applicazioni del mondo truck. Per queste soluzioni, Hengst ha combinato l’esperienza maturata nelle gamme già a portafoglio con il know-how nella lavorazione delle materie plastiche, dando vita a prodotti pensati per le esigenze dei moderni veicoli industriali e dell’aftermarket professionale.
Le prime consegne della nuova gamma sono previste a partire da dicembre 2026.
A spiegare la logica alla base di questo ampliamento è Adrian Rothschild, Group Director Product Management, che dichiara: “Con queste nuove linee di prodotto portiamo la nostra pluriennale esperienza nel settore OEM in nuovi ambiti dell’aftermarket. Per i nostri clienti ciò significa poter contare su un maggior numero di soluzioni da un unico fornitore e su un portafoglio orientato alle esigenze di un settore automobilistico in continua evoluzione”.


