
La digitalizzazione diventerà sempre più un fattore determinante per ottimizzare l’efficienza delle flotte, controllare i costi e rafforzare la competitività in un mercato sempre più complesso e regolamentato.
Secondo Webfleet, la soluzione Bridgestone per la gestione del parco veicoli riconosciuta a livello globale, le principali aree di attenzione per gli operatori riguarderanno tre ambiti: l’aumento dei costi, la pressione sui margini di guadagno e l’evoluzione dei requisiti normativi, sempre più esigenti e restrittivi.
In questo contesto, la digitalizzazione dei processi si conferma una leva strategica per ottimizzare l’efficienza operativa e ridurre il costo totale di gestione della flotta.
Trasparenza dei dati come base per una gestione efficace
La disponibilità di dati affidabili e aggiornati è fondamentale per una gestione efficace dei veicoli.
Solo con informazioni dettagliate su viaggi, tempi di fermo e utilizzo dei mezzi è possibile identificare le principali voci di costo e intervenire in maniera mirata.
“Il vantaggio principale sta nel rendere visibile ciò che accade realmente nella flotta - spiega Maurizio Di Blasio, Senior Sales Engineer di Webfleet. - Molti fattori di costo, come i tempi di sosta presso i clienti, restano nascosti senza dati strutturati”.
Le soluzioni digitali integrate nei processi aziendali offrono vantaggi concreti, dalla pianificazione alla manutenzione, dal controllo agli acquisti, riducendo le attività manuali e migliorando la comunicazione tra sistemi e operatori.
Dalla digitalizzazione all’impatto sul business
La combinazione tra trasparenza dei dati e integrazione dei processi produce risultati tangibili: riduzione del Total Cost of Ownership (TCO), meno fermi imprevisti, pianificazione più efficiente degli interventi e aumento della produttività di veicoli e personale.La digitalizzazione diventa così un fattore chiave per il business, non più solo una questione IT.
La sostenibilità rimane un tema centrale, strettamente legato all’efficienza operativa.
“Il chilometro che non si percorre è il più ecologico” osserva Di Blasio.
La pianificazione digitale dei percorsi consente di evitare viaggi a vuoto, evitare ingorghi e utilizzare i veicoli in maniera più efficiente, con benefici sia economici sia ambientali.
Elettrificazione con approccio pragmatico
Anche l’elettrificazione della flotta resta un tema strategico, ma secondo Webfleet richiede un approccio realistico.“Il semplice passaggio dal diesel all'elettrico non è sufficiente - spiega Maurizio Di Blasio. - L'infrastruttura determina la sostenibilità finanziaria della mobilità elettrica. Il maggiore potenziale di risparmio risiede nella ricarica effettuata presso le strutture aziendali invece che nella rete di ricarica pubblica".
Tuttavia, la mancanza di infrastrutture, gli alti costi iniziali e i tempi di realizzazione lunghi rallentano la transizione, spingendo molte aziende a prolungare la vita dei veicoli esistenti e puntare su una gestione più efficiente della manutenzione.
Manutenzione predittiva e intelligenza artificiale
Il mantenimento di uno stato operativo dei veicoli ottimale rappresenta, quindi, un fattore di costo significativo e la manutenzione predittiva, in tal senso, è diventata fondamentale, perchè è cruciale per ridurre i fermi e contenere i costi.Analizzando i dati dei veicoli e delle operazioni, grazie all’intelligenza artificiale, è possibile individuare in anticipo le necessità di intervento e pianificarle nel momento più opportuno.
“Ogni intervento ha un costo: una manutenzione non necessaria genera fermi, mentre una manutenzione tardiva può essere ancora più costosa”, spiega Di Blasio. L’obiettivo è individuare il momento ottimale per svolgere gli interventi e garantire la disponibilità del veicolo, riducendo i costi operativi e amministrativi e alleggerendo il carico di lavoro degli operatori.
Secondo Webfleet, l’adozione di soluzioni digitali può portare a risparmi dall’8 al 10%, influenzando anche il comportamento di guida. Allo stesso tempo, operatori e conducenti beneficiano di processi più chiari e di una maggiore affidabilità delle attività routinarie, con effetti positivi sulla soddisfazione del personale.

