News | 18 September 2025 | Autore: Redazione

Veicoli commerciali: il mercato torna in positivo in estate, ma il bilancio resta negativo

Secondo Unrae, servono incentivi rapidi, infrastrutture di ricarica e misure fiscali mirate per sostenere il mercato, accelerare il rinnovo di un parco circolante troppo vecchio e favorire la transizione elettrica.

 

Dopo undici mesi consecutivi di flessione, il mercato dei veicoli commerciali torna finalmente in territorio positivo durante i mesi estivi.
Secondo i dati diffusi da Unrae, il mese di luglio ha registrato una crescita del 4,5%, con 17.648 unità immatricolate, mentre ad agosto l’incremento è stato del 5,7% per un totale di 8.016 unità.

Un ritorno al segno positivo in parte atteso dagli operatori, poiché i mesi corrispondenti del 2024 avevano già mostrato un forte rallentamento della crescita o, come ad agosto, avevano dato avvio alla lunga scia di flessioni. A incidere potrebbe essere stata anche la scadenza delle omologazioni di fine serie legate alla nuova normativa europea sulla sicurezza dei veicoli.

Il bilancio complessivo dei primi otto mesi dell’anno, nonostante il recupero estivo, rimane negativo: le immatricolazioni si fermano a 124.426 veicoli, in calo dell’8,8% rispetto alle 136.435 unità dello stesso periodo del 2024.

Sul fronte della transizione energetica, i veicoli elettrici hanno raggiunto una quota del 5,2% a luglio e del 2,9% ad agosto, valori in crescita sul 2024 ma inferiori rispetto ai picchi dei mesi precedenti.

La vera sfida, secondo Unrae, resta il rinnovo del parco circolante: le più recenti elaborazioni confermano l’elevata vetustà dei veicoli commerciali che circolano sulle nostre strade.
Al 30 giugno 2025, su un totale di 4.580.000 veicoli, il parco italiano risultava composto per oltre il 36% da mezzi ante Euro 4, quindi con un’anzianità di almeno 20 anni.


 

Le misure al centro delle richieste

Per sostenere il mercato e accelerare il rinnovo del parco circolante, Unrae indica alcune priorità d’intervento. In primo piano c’è l’avvio rapido degli incentivi del MASE, formalizzati con il decreto pubblicato l’8 settembre e molto atteso dal settore: il fondo da quasi 600 milioni di euro dovrebbe consentire l’acquisto di circa 39.000 veicoli elettrici entro il 2026.
Unrae sollecita una partenza immediata delle misure, prevista non oltre ottobre, per evitare il rischio di un nuovo stallo del mercato.

L’Associazione sottolinea inoltre l’urgenza di potenziare le infrastrutture di ricarica, includendo anche i veicoli commerciali leggeri: in questo senso propone un credito d’imposta del 50% per gli investimenti in colonnine fast oltre 70 kW nel triennio 2026-2028.

Infine, Unrae richiama l’attenzione sulla riduzione dei costi di ricarica, oggi ancora troppo elevati per garantire la reale competitività della mobilità elettrica nel settore.
 

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Tags: unrae incentivi ricarica elettrica mercato veicoli commerciali leggeri

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