News | 17 Settembre 2020 | Autore: Redazione

Nuovo rivestimento in plastica per gli ammortizzatori Sachs per veicoli industriali. Anche in aftermarket

Più resistenti e più leggeri rispetto a quelli in metallo, gli ammortizzatori Sachs con rivestimento in plastica contribuiscono alla riduzione del peso totale del veicolo, garantendo massimo comfort di guida e massima sicurezza di trasporto.
 

Tra i molteplici componenti che contribuiscono a garantire comfort di guida e sicurezza sulle strade, l’ammortizzatore svolge un ruolo fondamentale, perchè collega la sospensione ruota e lo chassis, riduce le vibrazioni della molla dello chassis, la rallenta e garantisce un contatto ottimale con la strada.

Veri e propri smorzatori delle vibrazioni, gli ammortizzatori SACHS assicurano un funzionamento affidabile ed economicamente efficiente del veicolo, anche nei trasporti di carichi importanti e fragili. Particolarmente resistenti, sono ora disponibili con una novità che ne incrementa la durata.

ZF Aftermarket
, infatti, introduce anche nel mercato aftermarket ammortizzatori SACHS con tubi protettivi in plastica, così come forniti al primo equipaggiamento.
Il nuovo design con parapolvere in plastica comporta diversi vantaggi rispetto a quelli tradizionali in metallo. Innanzitutto la plastica è molto più resistente agli agenti corrosivi (quali umidità e sale stradale) e questo aumenta la durata del prodotto. Inoltre, l’uso della plastica riduce il peso degli ammortizzatori, contribuendo così a ridurre il peso totale del veicolo.

Cosa consiglia ZF

ZF Aftermarket consiglia di eseguire il montaggio seguendo le stesse istruzioni degli ammortizzatori con parapolvere in metallo. Pertanto, deve essere rispettata la corretta disposizione dei componenti nel fissaggio dell'ammortizzatore (giunti a perno / supporti).

Inoltre, a ogni ispezione consiglia di controllare anche i fissaggi delle sospensioni, i componenti dello sterzo e in gomma-metallo. Per un montaggio a regola d’arte, raccomanda di ingrassare leggermente i dadi di bloccaggio degli occhielli di fissaggio, evitando tuttavia che il grasso raggiunga i componenti in gomma-metallo.
Quello che va assolutamente evitato nel montaggio di un ammortizzatore con rivestimento in plastica, è di opporre qualsiasi forza sul rivestimento stesso.

Gli ammortizzatori per veicoli industriali dovrebbero essere controllati al più tardi dopo 250.000 km e sostituiti se necessario. Si consiglia di esaminare anche i componenti circostanti. In questo modo è possibile individuare tempestivamente eventuali componenti usurati ed evitare costosi tempi di fermo veicolo.


Gamma completa di sospensioni Sachs in qualità OE

Gli esperti di ZF Aftermarket consigliano di utilizzare gli ammortizzatori Sachs di qualità OE per le sostituzioni.
I prodotti ZF Aftermarket sono sempre realizzati con materiali di alta qualità e riflettono lo stato dell'arte della tecnologia più recente.
La gamma di sospensioni Sachs include ammortizzatori tradizionali e CDC, che adattano la forza di smorzamento in tempo reale alle condizioni di guida. Sono disponibili anche sospensioni cabina con molle standard o pneumatiche, moduli CALM (Cabin Air Leveling Module) e sospensioni per gli assali dei rimorchi.

Un altro punto di forza del portafoglio ZF Aftermarket sono i moduli ammortizzatori a molla pneumatica che, in quanto unità compatta, rappresentano un'alternativa alla consueta disposizione affiancata degli ammortizzatori e delle molle ad aria.

 

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Tags: zf ammortizzatori vi sachs

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