Articoli | 19 February 2026 | Autore: Redazione

Mercato aftermarket truck 2025: performance positive (+3%) ma con segnali di assestamento della domanda

Lo studio di ANFIA Aftermarket mostra un settore con dinamiche differenziate: Motore&Trasmissione si conferma pilastro stabile, Sopra-telaio rallenta verso fine anno e Sotto-telaio, pur in calo, mantiene una buona capacità di tenuta rispetto al passato.

 

Il mercato aftermarket truck ha chiuso l’anno 2025 con performance complessivamente positive, ma segnali di rallentamento in alcune aree richiedono un monitoraggio attento.
Lo sottolinea Alessio Sitran, responsabile area Truck & Bus di ANFIA Aftermarket, commentando i dati del Barometro Aftermarket Truck 2025, l’analisi realizzata dalla sezione Aftermarket di ANFIA in collaborazione con la sezione Automotive di ASAP Service Management Forum. 

Secondo Sitran, pur in un contesto di crescita rispetto agli anni precedenti, emergono “risk flag” (ossia segnali di rischio o indicatori di potenziale criticità da monitorare) che riflettono un mercato in fase di normalizzazione e non più caratterizzato da un’espansione lineare. 
I dati complessivi mostrano che il fatturato totale dell’aftermarket truck ha registrato nel 2025 una variazione positiva rispetto ai tre anni precedenti:
  • +3% rispetto al 2024,
  • +18% rispetto al 2023
  • +36% rispetto al 2022.
Questo conferma una crescita nel lungo periodo, seppur attenuata agli anni più recenti.
 

Trend trimestrali e normalizzazione della domanda

L’analisi trimestrale evidenzia un andamento non uniforme durante l’anno.
Il primo trimestre del 2025 si è distinto come il più performante registrato nel periodo di analisi, fungendo da principale contributo al risultato finale. Nei trimestri successivi si è osservato un progressivo rallentamento, con il secondo e il terzo trimestre su livelli solidi ma inferiori alla prima parte dell’anno e il quarto trimestre in linea con il periodo precedente, senza ulteriori accelerazioni.

Secondo Sitran, questa evoluzione suggerisce una fase di normalizzazione della domanda, in cui la performance positiva dell’intero 2025 è fortemente influenzata dal contributo del primo trimestre, mentre la seconda parte dell’anno ha evidenziato una domanda meno vivace.


 

Macro-famiglie a confronto: dinamiche diversificate

Lo studio ANFIA ha aggregato gli oltre 8 gruppi di prodotto in tre macro-famiglie per garantire confidenzialità e significatività dei dati: Motore&Trasmissione, Sopra-telaio e Sotto-telaio.

Motore&Trasmissione si è confermata la macro-famiglia con i volumi di fatturato più elevati dell’anno, nonostante un andamento altalenante nella seconda metà del 2025 dovuto a cali estivi e riprese stagionali. Nel confronto storico, ha registrato una crescita moderata ma strutturale, con +6% rispetto al 2024, +15% rispetto al 2023 e +28% rispetto al 2022, consolidandosi come pilastro di stabilità del mercato.

Sotto-telaio ha mostrato un andamento complessivamente irregolare ma dinamico. Pur con una variazione cumulata negativa rispetto agli anni precedenti, l’ultima parte dell’anno ha evidenziato una tenuta delle attività, con oscillazioni contenute che hanno attestato una relativa resilienza del comparto.

Sopra-telaio, invece, ha chiuso l’anno con segnali più deboli: dopo una prima parte dinamica, la seconda metà del 2025 ha registrato una contrazione significativa dei volumi di fatturato, con una perdita di slancio che ha ridotto l’accelerazione positiva su base annua.

Nel complesso, quindi, l’andamento delle macro-famiglie evidenzia differenze strutturali nei trend di crescita, indicando che la performance del mercato aftermarket truck non è più guidata in modo omogeneo dai vari segmenti.


 

Il commento di Alessio Sitran

“I dati rilevati dal Barometro su base annua a chiusura del 2025 confermano, purtroppo, i segnali di contrazione già riscontrati a metà anno sottolinea Alessio Sitran, Responsabile Area Truck & Bus di ANFIA Aftermarket.
Sebbene il valore cumulato rimanga in territorio positivo, facendo registrare un +3% rispetto al 2024, per la prima volta dall’avvio della rilevazione non tutte e tre le macro-famiglie chiudono in rialzo rispetto all’anno precedente.

Dopo un primo trimestre particolarmente performante, che ha rappresentato il picco dell’intero periodo di analisi, l’andamento dei trimestri successivi ha mostrato un assestamento dei livelli di attività, con un rallentamento nel secondo e terzo trimestre e una chiusura del quarto trimestre sostanzialmente in linea con il precedente, senza ulteriori accelerazioni. Questo trend suggerisce una fase di normalizzazione della domanda, nella quale il contributo dei mesi iniziali assume un peso determinante nel risultato complessivo.

L’andamento del 2025 induce, pertanto, a considerare alcuni risk flag che, pur in un contesto complessivamente positivo, meritano un monitoraggio puntuale nei prossimi mesi. In particolare, la combinazione tra rallentamento del momentum nella seconda parte dell’anno e dinamiche divergenti tra le macro-famiglie di prodotto rappresenta un segnale di attenzione nella struttura della crescita del mercato.

L’analisi delle macro-famiglie di prodotto evidenza un contesto di mercato caratterizzato da dinamiche differenziate e crescita selettiva, laddove quest’ultima si è concentrata in periodi dell’anno ed è stata sostenuta in modo non omogeneo dalle diverse componenti dell’offerta aftermarket truck, con la macro-famiglia Motore & Trasmissione a rappresentare il pilastro di stabilità del comparto.

Non siamo in presenza di una fase di crisi, ma i risk flag emersi rappresentano un segnale anticipatore utile per interpretare l’evoluzione dell’aftermarket truck nel breve-medio periodo, in un quadro di incertezza congiunturale globale caratterizzato da una resilienza ancora fragile, prospettive di crescita contenute, un rientro dell’inflazione non uniforme tra le diverse aree geografiche e politiche monetarie e commerciali che continuano a influenzare le decisioni di investimento delle imprese. 

In questo scenario macroeconomico, il settore truck sta attraversando una fase di profonda trasformazione, che introduce ulteriori elementi di complessità. Al rallentamento delle immatricolazioni registrato nel 2025, specie nei segmenti medium e heavy-duty, si accompagna un’accelerazione del processo di transizione tecnologica, guidata da obiettivi di decarbonizzazione sempre più stringenti legati all’introduzione degli standard europei sulle emissioni di CO₂ per i veicoli pesanti.

Possiamo quindi concludere che l’andamento dell’aftermarket truck nel 2025 riflette in modo coerente queste tensioni di contesto: alla tenuta complessiva del fatturato, sostenuta dalle componenti più strutturali della domanda, si affiancano segnali di rallentamento e maggiore volatilità in alcuni segmenti e fasi dell’anno.
L’emergere di risk flag va quindi interpretato non come un’anomalia isolata, ma come l’espressione di un contesto economico e industriale in transizione, in cui la crescita risulta meno lineare e più esposta a fattori esogeni”.

 

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Tags: Anfia-Aftermarket barometro aftermarket truck

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