News | 25 Novembre 2016 | Autore: Redazione

Ottobre in negativo per le immatricolazioni di mezzi pesanti in Europa. Italia in controtendenza

Dopo 21 mesi di crescita consecutiva, si interrompe il trend positivo delle immatricolazioni di veicoli industriali nell’Unione Europea. Il calo ha interessato tutti i segmenti e tutti i principali mercati, fatta eccezione per l’Italia.

 

Nel mese di ottobre, la domanda europea di nuovi veicoli industriali è diminuita del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2015, attestandosi a 185.055 unità. Il calo è generalizzato: -15% in Germania, -6,4% nel Regno Unito, -5,7% in Spagna, -5,6% in Spagna. Si salva solo il mercato italiano, che ancora una volta registra una crescita a doppia cifra molto vicina al 50% (+47,9%).

Le nuove immatricolazioni in UE, viste dall’inizio dell’anno, sono comunque rimaste in territorio positivo (11,6%) grazie alle buone performance dei mesi precedenti, per un totale di circa 1,9 milioni di nuovi veicoli. Lasciata alle spalle la pesante crisi di cui è stata vittima negli anni scorsi, ora l’Italia spicca su tutti gli altri mercati anche per quanto riguarda il trend degli ultimi 10 mesi, vale a dire dall’inizio del 2016. Infatti se Regno Unito, Germania e Francia registrano una crescita a una cifra (rispettivamente del 2,1, 8,1 e 8,3%), solo la Spagna (con un 10,8%) cresce a due cifre, ma è comunque ben lontana dal risultato conseguito dal mercato italiano, che dall’inizio dell’anno registra una crescita del 41,1%.



Veicoli commerciali leggeri (LCV) fino a 3,5 tonnellate

Nel mese di ottobre 2016, la domanda europea di veicoli fino alle 3,5 ton ha interrotto la striscia di 37 mesi consecutivi di crescita del segmento, fermandosi a -0,8%, per un totale di 150.189 unità. La domanda è stata trainata principalmente dall’Italia (47,7%), mentre Germania (-13,2%), Francia (-5,8%), Spagna (-5,5%) e Regno Unito (-4,5%), hanno registrano un calo più o meno pesante.
Dall’inizio dell’anno, il totale dei veicoli commerciali leggeri immatricolati in Europa sono stati 1.572.863, un dato che corrisponde all’11,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Italia (42,2%), Spagna (10,8%), Germania (9,7%), Francia (8,0%) e Regno Unito (2,0%), hanno tutti contribuito a questa positiva ripresa, seppur con peso diverso.

Veicoli pesanti (HCV) oltre le 16 tonnellate

Nel mese di ottobre, le immatricolazioni di nuovi veicoli industriali pesanti fino a 3,5 t. sono diminuite (-7,7%) rispetto a ottobre dello scorso anno, per un totale di 26,324 unità. Tra i cinque grandi mercati, l'Italia (35,3%) ha mostrato la più alta crescita percentuale, mentre la domanda in Germania (-17,4%), Regno Unito (-16,3%), Spagna (-8,7%) e Francia (-4,3 %) è scesa in modo significativo.
Dall’inizio dell’anno, la domanda di veicoli pesanti è crescita del 12,4%, con 244,303 nuove unità. Tutti i principali mercati hanno contribuito positivamente alla ripresa globale, in particolare il mercato italiano (37,0%) e quello francese (13,5%) che hanno registrato incrementi a doppia cifra.

Veicoli medi e pesanti (MHCV) superiori alle 3,5 tonnellate

Nel mese di ottobre 2016, le nuove immatricolazioni di autocarri sono diminuite del -9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Nel complesso, sono stati registrati 31.853 nuovi mezzi nell'UE. I trend dei principali mercati sono molto simili a quelli del segmento degli autocarri pesanti, dove l'Italia mostra la più alta crescita (43,9%) mentre gli altri paesi registrano una decrescita.
Il totale degli autocarri pesanti immatricolati in Europa dall’inizio dell’anno ha di poco superato le 300.000 unità, registrando un 11% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L’Italia (37,8%), insieme a Francia (13,2%) e Spagna (9,4%) hanno dato un contributo particolarmente significativo a questo incremento.

 

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