News | 05 Aprile 2019 | Autore: Redazione

Il truck debutta al RicambistiDay: i contenuti del convegno

Qual è l’impatto sull’aftermarket dell’evoluzione tecnologica dei mezzi pesanti? Quali le dinamiche del ricambio? Come incidono le normative? Ne abbiamo parlato al convegno truck del RicambistiDay.
 

Si è concluso con successo il primo convegno dedicato ai veicoli industriali organizzato all’interno del RicambistiDay, l’evento del Gruppo Editoriale Collins che per la prima volta ha puntato le luci dei riflettori anche verso questo competitivo mercato.
Il convegno, dal titolo “L’impatto delle nuove tecnologie sulla riparazione truck, tra innovazione dei prodotti e connettività sempre più spinta”, ha cercato di interpretare i grandi cambiamenti in atto, che interessano diversi trend, come quello della connettività, della guida autonoma, della mobilità sostenibile.

Tutta la filiera è interessata da questi profondi cambiamenti e quindi lo sarà anche la riparazione, che deve già attrezzarsi per non farsi trovare impreparata. Ecco perché sono stati invitati a salire sul palco esponenti del mondo della produzione e della distribuzione, che ci hanno dato il loro punto di vista su quale sarà l’impatto sull’aftermarket di queste trasformazioni.
Trasformazioni che investono un parco circolante ormai datato, che necessita di misure a sostegno degli investimenti, come ha sottolineato Marisa Saglietto, responsabile del Centro Studi e Statistiche di Anfia. Perché l’evoluzione tecnologica applicata ai veicoli e alle infrastrutture consentirà di rendere il processo logistico più efficiente, di migliorare le condizioni degli autisti, di ridurre gli incidenti stradali, i costi di esercizio e le emissioni di CO2.

Il convegno è quindi entrato nel vivo delle tecnologie, parlando di guida autonoma, mobilità digitale ed elettrificazione (con gli interventi di Valeo e ZF), trend che stanno trasformando profondamente anche il processo riparativo, che richiede competenze sempre più elevate, come evidenziato da Alan Semplicini, responsabile della società Formau e del progetto MTruck di Maurelli.
Dopo aver parlato di processi, l’attenzione è tornata sui ricambi e sulle nuove tendenze in atto, analizzate dal punto di vista di un fornitore “global” come Diesel Technic.

Ultimo aspetto, non meno importante, preso in esame è stato quello normativo che si evolve (o così dovrebbe) parallelamente alle dinamiche tecnologiche. Lo scenario in evoluzione proposto da Silvano Guelfi, responsabile del Centro di Ricerca IAM del Politecnico di Torino, è quello di un mercato in cui i ricambi dovranno necessariamente essere certificati da ente terzo (con pubblicità del disciplinare): un cambiamento normativo che potrebbe condizionare una dimensione del business aftermarket.

Vista la portata “rivoluzionaria” anticipata da Guelfi, potrebbe essere questo, ad esempio, uno dei temi del prossimo convegno dedicato ai veicoli industriali del RicambistiDay. La data è già fissata: 19 marzo 2020.
 
Un sentito ringraziamento agli sponsor dell’iniziativa e a tutti i partecipanti che hanno contribuito ancora una volta a rendere il RicambistiDay un evento di riferimento unico per il nostro settore.

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Tags: ricambistiday 2019

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