
L’evento conferma la solidità del percorso di crescita avviato da Dierre e dalla sua rete: un appuntamento sempre più rappresentativo del network CBR e del suo sviluppo, che quest’anno si è espresso con ancora maggiore energia e coinvolgimento.
Ancora una volta Dierre ha saputo trasformare uno degli appuntamenti più attesi del panorama truck europeo in un’occasione unica di incontro, networking e condivisione per le officine della rete CBR e per i partner del progetto. Un evento che anno dopo anno continua a crescere, proprio come il network che rappresenta, oggi composto da 216 officine CBR Point.
I numeri dell’edizione 2026 raccontano infatti un successo sempre più tangibile: circa 2.000 partecipanti e 48 aziende partner, presenti con un proprio desk, hanno animato gli oltre 2000 metri quadrati del Pit Building, così come delle terrazze panoramiche che offrivano una splendida vista su buona parte del circuito.

Dati alla mano, si tratta di una crescita significativa, che conferma la validità di un progetto nato per mettere in relazione officine e fornitori, in un contesto capace di coniugare business e intrattenimento.
Alla sua prima edizione, nel 2021, l’hospitality ha accolto circa 275 partecipanti, segnando l’avvio di un percorso di crescita costante che negli anni ha portato a un progressivo aumento delle officine affiliate e dei partner coinvolti.Ma non sono solo i numeri a raccontare il successo di questo immancabile appuntamento, quanto le nuove iniziative e i nuovi momenti studiati da Dierre, che hanno ampliato e qualificato l’esperienza dell’evento.
Nuove opportunità per le officine
Tra le novità dell’edizione 2026, particolare interesse ha suscitato l’incontro organizzato in collaborazione con DEKRA dedicato al tema delle revisioni dei veicoli industriali.A confrontarsi con le officine della rete sono stati Giorgio Saverio Casalino, Country Manager Vehicle Inspection, Giordano Zampiglia, Sales & Network Manager Vehicle Inspection, Gianluigi Bertola, Technical Area & Operation Manager Vehicle Inspection e Alessandro Masi, Training Manager Vehicle Inspection.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sulle opportunità offerte dal servizio revisioni e sugli aspetti normativi e operativi necessari per sviluppare questa attività all’interno delle officine specializzate nel veicolo industriale.
Si tratta di un tema particolarmente attuale, che ha suscitato grande interesse tra i partecipanti, confermando l’attenzione di Dierre verso servizi a valore aggiunto in grado di supportare la crescita professionale e imprenditoriale delle officine affiliate.
Esperienze esclusive nel cuore del motorsport

L’Hospitality Dierre-CBR non è però soltanto business e formazione.
Uno degli elementi distintivi dell’evento 2026 è la capacità di offrire esperienze esclusive, che consentono agli ospiti di vivere da protagonisti il mondo delle competizioni.
Tra le novità di quest’anno spicca il Grid Walk, uno dei momenti più apprezzati dell’evento: un’esperienza riservata ai top partner del network, che ha offerto l’occasione di accedere alla griglia di partenza nei trenta minuti che precedono la gara.
Per i partecipanti è stato un momento carico di emozioni, durante il quale è stato possibile respirare da vicino la tensione dei piloti, osservare il lavoro delle squadre e vivere quell’atmosfera sospesa che precede il momento della partenza.
Un privilegio normalmente riservato agli addetti ai lavori che Dierre ha voluto trasformare in un’opportunità esclusiva per i propri partner.
Grande successo anche per il Circuit Tour, altra novità 2026: un percorso guidato che ha accompagnato ospiti e officine alla scoperta delle aree più iconiche del Misano World Circuit.
Dalla Race Control alla sala stampa, dalla Galleria Simoncelli ai box, fino alla pit lane, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino i luoghi in cui prendono vita le grandi sfide del motorsport internazionale. Si è trattato a tutti gli effetti di un viaggio dietro le quinte, che ha permesso di apprezzare non solo la spettacolarità delle gare, ma anche l’organizzazione e la complessità di uno dei circuiti più importanti del panorama motoristico europeo.
Un riconoscimento che premia la collaborazione
Nel corso della giornata non sono mancati i momenti istituzionali, come il riconoscimento consegnato da Francesco Benatti, Sales Manager di Mahle Aftermarket Italy e ritirato da Marco Pallottini, manager Dierre.La motivazione del premio è legata alla partecipazione del distributore al Mahle Thermonator Tour: proprio l’Hospitality Dierre-CBR ha ospitato la prima tappa europea del tour, con il truck Mahle presente nell’area adiacente all’hospitality, a testimonianza della stretta collaborazione tra le due realtà.
Un premio, quindi, che testimonia la solidità della collaborazione sviluppata negli anni e che rappresenta un ulteriore riconoscimento al lavoro svolto da Dierre nella valorizzazione delle partnership all’interno del network.










