News | 11 Aprile 2016 | Autore: Redazione

Verso una nuova mobilità con il platooning by MAN Truck & Bus

Diversi sono i benefici che il platooning, ovvero la guida in convoglio, può apportare non solo all’autista nel trasporto merci su strada, ma anche alla sicurezza dei veicoli e alla riduzione delle emissioni di CO2. Su questa tecnologia sta investendo anche MAN Truck & Bus, che ha partecipato settimana scorsa allo European Truck Platooning Challenge 2016.

 

Il tema del platooning, cioè un sistema di convogli di veicoli per la logistica dei trasporti su strada, sta diventando sempre più caldo nel mondo dell’autotrasporto, e MAN Truck & Bus si sta impegnando sempre più nello sviluppo di questa tecnologia.
 
I moderni sistemi di assistenza alla guida, sicurezza e comunicazione Car-to-Car permettono a due o più camion di percorrere l’autostrada in colonna a poca distanza l’uno dall'altro, senza compromettere la sicurezza della circolazione.
 
Tra un veicolo e l’altro viene mantenuta una distanza di circa 10 m, che corrisponde a quella percorsa in circa mezzo secondo. L’obiettivo principale del platooning è di sfruttare l’effetto scia che si viene a creare per ottenere un risparmio fino al 10% di carburante per tutto il convoglio, con una con seguente riduzione delle emissioni di CO2. Per raggiungere questi effetti è necessario andare a una velocità superiore agli 80 km/h.
 
A collegare tutti i veicoli del convoglio tra loro è un timone elettronico. Durante il tragitto, il veicolo in testa stabilisce la velocità e la direzione di marcia, mentre i comandi di guida necessari vengono trasmessi sotto forma di dati attraverso una comunicazione Car-to-Car (ITS-G5) ai veicoli che seguono, che poi a loro volta li rinviano come feedback al capo-colonna. Per la comunicazione Car-to-Car viene utilizzata una rete wifi (ITS-G5) con una frequenza di 5,9 GHz.
 
Il platooning potrebbe portare anche un incremento della sicurezza stradale, dato che il 90% degli incidenti è causato da errori umani (solo in Europa se ne registrano oltre 30.000 l’anno).

Ad esempio, il collegamento tra i veicoli dispone di una funzione di sicurezza che scioglie il convoglio in autostrada e avvisa i conducenti se un altro veicolo si inserisce tra i mezzi della colonna per imboccare l'uscita. I camion fanno spazio al veicolo e, dopo la sua uscita, tutto il convoglio si riforma e riprende la configurazione originaria.
 
Per l’’implementazione del platooning si deve aspettare almeno il 2020: la messa in pratica dipende dalle condizioni legali necessarie, ovvero che le diverse regolamentazioni stradali e legislative dei vari paesi siano tra loro in sintonia.
 
MAN Truck & Bus e l’industria europea del trasporto commerciale sono stati partner dello European Truck Platooning Challenge 2016, fortemente sostenuto dalle autorità olandesi, e MAN ha partecipato al viaggio dimostrativo da Monaco di Baviera a Rotterdam (leggi la notizia).
 
Per l'occasione è stato realizzato un prototipo di convoglio con due veicoli MAN TGX 18.480, che hanno viaggiato in autostrada a una velocità di circa 60 km/h a una distanza minima di 10 m, collegati attraverso la comunicazione Car-to-Car (ITS-G5); sul secondo veicolo le regolazioni longitudinale e trasversale erano automatizzate.

 

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Tags: guida autonoma platooning

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