News | 26 Novembre 2018 | Autore: Redazione

Donne in officina non solo nei calendari. Rifiutata come meccanico, la vuole assumere Italscania

Per Italscania la professionalità non ha sesso e lo dimostra con la volontà di assumere una giovane studentessa rifiutata da tutte le officine di Airola nel suo percorso di alternanza scuola-lavoro. Sarebbe la seconda donna-meccanico che entra in una officina della rete.

 

Il meccanico è una professione per soli uomini? Sembrerebbe di sì, viste le difficoltà incontrate da una giovane studentessa della scuola professionale “Lombardi” di Airola (Benevento), che sarebbe state rifiutata da tutte le officine della zona per un percorso di alternanza scuola-lavoro, semplicemente perché donna.
Venuto a conoscenza della notizia, Franco Fenoglio, presidente e amministratore delegato di Italscania, senza esitazione afferma che “E’ donna, la vogliamo in officina con noi. La assumiamo noi!”
Prosegue quindi commentando che: ”Poco importa che si tratti di uomo o donna, quello che conta è che sia una persona di valore e che abbia voglia di entrare a far parte di un settore, quello del trasporto merci e persone, di cruciale importanza per il nostro Paese. Siamo pronti ad accogliere con noi questa ragazza per un percorso di alternanza scuola-lavoro, abbiamo una rete di 18 concessionarie e oltre 100 officine in Italia. Nei prossimi anni avremo bisogno di moltissimi meccanici in Italia, una figura professionale sempre maggiormente qualificata che svolge un ruolo fondamentale nel nostro settore”.

Non è la prima volta che Italscania si interessa alla possibilità di assumere meccanici di genere femminile nelle sue officine. Lo scorso 8 marzo, proprio in concomitanza con il giorno della festa delle donne, veniva data la notizia dell’assunzione della prima donna-meccanico della rete Italscania presso l’officina O.R.M.I.A. di Fiano Romano.

A volere Natascia, una giovane ragazza poco più che ventenne, nel team dell’officina romana è stata la titolare Alessandra Lucaroni, che ha così commentato la sua scelta: “Ci è arrivato il curriculum di Natascia e ho pensato che questa è una sfida che voglio cogliere, assumere un meccanico donna e dimostrare che, con tanta passione e determinazione, lavorando duramente, anche una donna può fare questo lavoro. Inizialmente mio padre e il capofficina erano molto titubanti ma adesso, a distanza di qualche mese, si sono ricreduti. Natascia è molto determinata, ha una grande passione per questo lavoro e molta voglia di crescere e imparare tutti i segreti del mestiere”.

L’officina Ormia può già contare su diverse quote rosa: la titolare Alessandra, una impiegata nell’ufficio amministrativo e un’altra impiegata responsabile dell’accettazione e del magazzino. Alessandra, anche lei appassionata di camion fin da bambina, sulle orme del papà Carlo che nel 1991 ha fondato l’azienda, aspettava da tempo l’occasione per aggiungere un’altra ragazza alla sua squadra, questa volta proprio in officina. Con l’arrivo di Natascia Ormia conta ora undici elementi: quattro donne e sette uomini.
 

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Tags: meccanici officine vi italscania

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