Articoli | 07 Ottobre 2019 | Autore: Redazione

Vipiemme: l’energia dell’innovazione al servizio della potenza

Forte di un know-how sviluppato in quasi 40 anni di attività, Vipiemme vanta una gamma completa di batterie, la cui qualità è garantita da un processo produttivo totalmente made in Italy.

 

Era il 1980 quando Alfredo Volpi fonda a Isso, un piccolo comune della pianura bergamasca, quella che sarebbe diventata un’azienda innovativa, capace di accumulare energia e potenza e renderla disponibile in ogni momento. Parliamo della Vipiemme e della sua performante gamma di batterie, apprezzata tanto in Italia quanto all’estero per le sue qualità costruttive e le tecnologie d’avanguandia che utilizza.
Al mercato aftermarket Vipiemme propone una molteplicità di batterie, grazie a un’offerta composta da ben 180 tipi diversi di accumulatori e altrettanti castomizzati, garantendo la migliore soluzione per ogni singolo utilizzo.

Qualità tutta italiana

Un punto di forza su cui l’azienda ha sempre puntato è l’italianità del prodotto, sottolineato anche dalla presenza in ogni prodotto della bandiera italiana sotto al logo.
Sviluppando al proprio interno tutto il processo produttivo di trasformazione della materia prima, Vipiemme garantisce così sicurezza e uniformità qualitativa di ogni accumulatore, che è effettivamente 100% made in Italy.
Inoltre, convinta che la qualità del prodotto dipenda non solo dalla qualità del processo produttivo ma di tutti i processi aziendali, l’azienda è impegnata in un costante e continuo miglioramento della sua struttura. È per questo, ad esempio, che ogni anno si sottopone con esito positivo all’esame per conseguire le certificazioni del proprio sistema di qualità, contando oggi su tre certificazioni importanti: ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001.

Anche l’ambiente riveste grande importanza per Vipiemme, che da sempre offre soluzioni finalizzate al rispetto dello stesso e alla salvaguardia del territorio. È infatti impegnata nell’utilizzo di fonti rinnovabili ed è società attiva nel Cobat, il consorzio di raccolta e trasporto delle batterie esauste.

Un concentrato di potenza

Elevata richiesta energetica, resistenza alle vibrazioni, alle perdite, alle condizioni atmosferiche più difficili e allo stress ciclico delle frequenti ripartenze sono alcune delle richieste del settore pesante, tra i più complessi per varietà e competitività.
Un settore che Vipiemme soddisfa grazie a una produzione che è indirizzata prevalentemente sulle batterie avviamento, con l’impiego delle tecnologie con la piastra stirata (Pb/Ca/St/Al) e della piastra fusa (Pb/Se/Sb) per i veicoli industriali.

Fiore all’occhiello del programma truck è la serie Top Energy Tir, che utilizza la tecnologia della piastra fusa Pb/Sb e con spessori maggiorati per sostenere la forte richiesta di energia del veicolo, senza nulla togliere alla necessità di spunto per la fase di avviamento del motore termico.

Gli elementi della batteria sono ancorati alla base del monoblocco, per meglio reggere e contenere le forti vibrazioni presenti nei veicoli industriali.
Inoltre, grazie al nuovo e particolare disegno della griglia e all’ottima accettazione di carica, l’accumulatore garantisce prolungati cicli di vita e incontra le sempre più rigide richieste dell’elettronica di bordo.

La serie top Energy Tir è proposta anche nella versione carica secca e nella versione HD. Quest’ultima versione è costruita con i medesimi criteri della Top Energy Tir ma in aggiunta vanta il coperchio con degassificazione centralizzata. All’interno di questo, i gas che si producono in fase di ricarica vanno a ricondensare, creando acqua che termina nuovamente nelle celle, diminuendo quindi il consumo d’acqua.

Completano l’offerta la serie Spirit, una batteria molto versatile e adatta particolarmente ad esigenze di tipo ciclico e la serie SHD, nata appositamente per le esigenze energetiche dei nuovi veicoli industriali e bus con motore E5.

 

Le cinque sfide del truck

  • Lunga durata
  • Potenza di avviamento
  • Resistenza alle vibrazioni
  • Alimentazione dei dispositivi di bordo
  • Tolleranza alla ricarica dopo lunghe soste












 

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Tags: vipiemme batteria truck

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