Articoli | 09 Novembre 2018 | Autore: in collaborazione con ZF Aftermaket

Come sostituire i dischi freno sui veicoli industriali in piena sicurezza. I consigli di ZF Aftermarket

Quali migliori consigli per la sostituzione dei dischi freno sui veicoli industriali se non quelli forniti dai tecnici, esperti, di ZF Aftermarket? Unica raccomandazione: è preferibile che l’intervento venga effettuato da personale preparato e qualificato.

In qualità di fornitore di tecnologie di primo impianto, ZF Aftermarket trasmette le sue competenze al mercato postvendita, per sostenere attivamente l'aumento di sicurezza sulle strade.
Dato che, a torto o a ragione, i giganti della strada vengono spesso additati come i maggiori pericoli per la sicurezza stradale, ZF Aftermarket si impegna a renderli più efficienti e più sicuri, e lo fa proponendo un’ampia gamma di ricambi di qualità OEM (sistemi frenanti, sistemi sterzo, sistemi trasmissione, sensori, airbag e centraline di comando) e mettendo a disposizione la sua vasta conoscenza ai professionisti della riparazione.
E a proposito di sicurezza, non si può non parlare dell’impianto frenante, tra i componenti più critici in tal senso. 
Sono componenti importanti e delicati, perché i dischi freno sono soggetti a carichi termici e meccanici molto elevati e allo stesso tempo sono “stressati” dai fattori ambientali negativi, come schizzi di acqua, sporco e detriti provenienti dalla strada, che ne peggiorano l'usura.

Se gli esperti di ZF Aftermarket raccomandano che le operazioni su questi componenti vengano eseguite da personale preparato e qualificato, è altrettanto importante che vengano rispettate le specifiche e le istruzioni dettate dal costruttore del veicolo specifico.

Sostituzione del disco freno

Quando il disco freno raggiunge il limite di usura, definito come lo spessore minimo dettato dal costruttore, esso deve essere sostituito.
Prima di sostituire il disco freno, il vecchio e il nuovo disco devono essere confrontati attentamente. In aggiunta alla corretta identificazione (visiva) e alla corrispondenza del ricambio (tramite cross reference), è importante verificare di disporre di tutti i componenti necessari per la sua sostituzione, come ad esempio nuovi bulloni per collegare il disco con il mozzo, spessori e lubrificanti, così come gli attrezzi idonei per eseguire il lavoro.
Il veicolo deve essere sollevato e le ruote rimosse. Dopo aver scollegato i collegamenti elettrici dei sensori per il sistema antibloccaggio (ABS), scollegato il sensore di usura e rimossa la pinza freno, i pistoncini vanno retratti meccanicamente. Per fare questo, bisogna rimuovere la cuffia parapolvere e far girare l'adattatore posto sotto in senso antiorario. La pastiglia freno all’interno sarà ora visibile. La coppia di resistenza interna della frizione dell'adattatore produrrà un "click" udibile.
Ora è possibile rimuovere la coppiglia, il dado di sicurezza e il posizionatore della pastiglia, insieme alle pastiglie freno. Una volta rimossi i bulloni di fissaggio del portapinza, la pinza può essere rimossa completamente. 

Rimozione del mozzo ruota con i dischi freno

Attenzione: la procedura di lavoro può variare molto in rapporto al sistema frenante e al costruttore del veicolo. 
Per rimuovere il mozzo ruota e il disco a esso collegato, bisogna prima rimuovere il coperchietto del dado di fissaggio e il dado stesso sull'asse. Dopo aver rimosso il dado di fissaggio e il mozzo ruota, appoggiarlo su un banco di lavoro. Ora la ruota fonica dell'ABS può essere rimossa e tutti i dadi di fissaggio tra il mozzo e il disco allentati e rimossi. Infine, il disco può essere rimosso con una pressa idraulica.
Prima di installare il nuovo disco, le superfici di appoggio devono essere pulite a fondo e non avere tracce di corrosione. Dopo una pulizia accurata, il disco nuovo può essere messo in posizione. Usare dadi nuovi per fissare il nuovo disco sul mozzo.

Non rimontare mai le pastiglie usurate

Nella prossima fase viene montata una nuova ruota fonica ABS sul mozzo della ruota. Ora si può rimontare il mozzo sull'asse e serrare con il suo dado. Stringerlo alla coppia di serraggio specificata dal costruttore, rimettere la coppiglia e rimontare il cappelletto di protezione. Prima di rimontare la pinza freno, pulire il disco con l'apposito prodotto sviluppato da TRW. Il prossimo passo è inserire le nuove pastiglie freno nella pinza freno e rimontare le mollette di ritenzione specifiche in dotazione.
Stringere le viti alla coppia di serraggio specificata dal costruttore. Mai rimontare pastiglie freno usate oppure modificate, questo aumenterebbe il carico meccanico o termico e accelererebbe l'usura del freno. Inoltre, potrebbe causare rumorosità indesiderata, o limitare la scorrevolezza del portapinza, riducendone l'efficacia. Non apportare quindi alcuna modifica per nessuna ragione ai componenti del freno! 
Ora il rimontaggio della pinza freno e dei suoi collegamenti elettrici può essere completato.

La regolazione finale è particolarmente importante per garantire l'affidabilità e il corretto funzionamento del freno. Eseguire le regolazioni secondo le istruzioni del costruttore: prima avvitare in senso orario il registro, finché le pastiglie toccano il disco freno (senza andare mai oltre); successivamente, svitare il registro di 3 o 4 click.
Dopo aver premuto il freno qualche volta, deve essere possibile girare il mozzo a mano. Quindi rimontare la ruota, centrarla e serrare i dadi alla coppia di serraggio specificata dal costruttore.
A lavoro ultimato, è particolarmente importante provare i freni su un banco a rulli, oppure eseguire un collaudo su strada.

 

Ricambi di qualità di primo impianto per una maggiore sicurezza

L'uso di ricambi di qualità riconosciuta, sviluppati e prodotti da esperti del settore, è di vitale importanza per la sicurezza del veicolo. ZF Aftermarket contribuisce alla sicurezza con l’ampia gamma di prodotti Corner Module TRW di qualità OE, quali sistemi e componenti freno, sterzo e sospensioni.
 


 

La regolamentazione ECE R90

Come membro del gruppo ufficiale di lavoro e specialista in aftermarket, ZF Aftermarket è stata coinvolta a livello centrale nella definizione della regolamentazione ECE R90.
In linea con questa posizione, l’azienda accoglie positivamente il fatto che, in aggiunta alle pastiglie freno e alle ganasce dei tamburi, tutti i dischi e i tamburi prodotti in Europa per vetture e veicoli industriali devono ora rispondere ai requisiti minimi dettati dalla ECE R90.

Per essere idonei a questi standard, i prodotti devono superare una serie di test e dimostrare un livello di prestazioni simili ai componenti di primo impianto.
ZF Aftermarket, di cui TRW fa parte, è fiera di comunicare che le specifiche offerte dai propri dischi freno per veicoli commerciali e industriali superano le specifiche richieste dagli standard ECE R90.
 

 

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